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domenica 14 luglio 2013

Fukushima punta sull’eolico

Nuovo progetto parco eolico a Fukushima
Fotovoltaico in Sardegna- Una fattoria eolica galleggiante. Fukushima ricomincia da qui. Due anni dopo il grave disastro nucleare, il Giappone sta ultimando il progetto di un nuovo parco eolico sperimentale, proprio al largo delle coste di Fukushima, capace di generare 16 megawatt di energia e di rifornire circa 100.000 famiglie.

Il governo spera che il parco eolico ridia un po’ di respiro all’economia locale.

“Prima di tutto vogliamo che il progetto diventi il simbolo della rinascita della città. E poi, riteniamo che questi impianti eolici rappresentino un passo avanti nello sviluppo...continua a leggere

Fonte: euronews.com

domenica 7 luglio 2013

Inaugurato "London Array", il parco eolico off shore più grande al mondo

London Array è il più grande impianto eolico off shore al mondo
Fotovoltaico in Sardegna- Dalla costa si vede appena, esercito impettito e schierato per servire mezzo milione di famiglie graziando l'ambiente di 900 mila tonnellate l'anno di anidride carbonica. Il più grande impianto eolico off shore al mondo si leva nelle acque dinnanzi a Ramsgate nel Kent, a due ore scarse dal centro di Londra oltre l'estuario del Tamigi. Il nastro lo ha tagliato virtualmente il premier britannico David Cameron affiancato da Johannes Tyssen di E.On, Brent Cheshire della danese Dong Energy, il sultano di Abu Dhabi Ahmed al Jaber in rappresentanza Masdar, ovvero i leader del consorzio che ha investito 2,2 miliardi di sterline per piantare a 20 chilometri dalla costa turbine eoliche capaci di generare 630 megawatt, prologo di un potenziale ampliamento che porterà il parco eolico britannico a sfiorare i 1000 megawatt. Con loro anche Peter Loscher di Siemens che ha reso possibile lo sviluppo di London Array: le turbineda 3,6 megawatt escono infatti gli stabilimenti del gruppo tedesco.

La cerimonia d'inaugurazione è l'atto formale di un progetto infrastrutturale che conferma la determinazione inglese ad accelerare un piano di diversificazione energetica verso le fonti rinnovabili indotto, fra l'altro, dal forte calo produttivo degli impianti del Mare del Nord. Nuove esplorazioni off shore in realtà suggeriscono che una ripresa delle estrazioni potrà avvenire, ma non nell'immediato...continua a leggere

Fonte: ilsole24ore.com

lunedì 24 giugno 2013

Il parco eolico più grande in Cile è stato inaugurato da Enel Green Power

In Cile Enel Green Power inaugura il parco eolico più grande del paese
Fotovoltaico in Sardegna- Quarantacinque turbine eoliche da 2 megawatt ciascuna nella regione centrale del Paese, nel Coquimbo, per una capacità installata di 90 megawatt che ne fanno il parco eolico più grande del Cile dal marchio tutto italiano: quello di Enel Green Power. A inaugurarlo sono stati l'ad della società, Francesco Starace, e il presidente del Cile, Sebastian Piñera. L'impianto eolico di Talinay, che ha richiesto un investimento totale di 165 milioni di dollari (126 milioni di euro al cambio attuale), potrà generare fino a 200 milioni di chilowattora all'anno ed è un ulteriore tassello nel percorso di potenziamento dell'energia prodotta da energie rinnovabili che il Paese sudamericano sta portando avanti.  

Starace: diversificare e rafforzare la nostra presenza nell'area 
Basti pensare che in tutta l'America Latina oltre il 70 per cento della generazione di elettricità è assicurato da fonti rinnovabili, il 93 per cento nel caso del Costa Rica. Senza dimenticare che la domanda di energia cresce a ritmi vorticosi (3,5% annuo da qui al 2020). «Siamo lieti di celebrare l'apertura del primo parco eolico di Enel Green Power in Cile», ha spiegato Francesco Starace, amministratore delegato di Enel Green Power, «e siamo orgogliosi di mettere in evidenza la sua capacità record tra tutti i parchi eolici che operano nel paese. Talinay conferma la strategia del gruppo, al fine di diversificare e rafforzare la nostra presenza non solo in Cile ma in tutta l'America Latina»....continua a leggere

Fonte: ilsole24ore.com

venerdì 12 aprile 2013

Eolico: più grande parco eolico off-shore del mondo è ora pienamente operativo

Fotovoltaico in Sardegna- London Array, il più grande parco eolico off-shore del mondo, è ora pienamente operativo. È stata attivata, infatti, l'ultima delle 175 turbine eoliche, situata sull'estuario del fiume Tamigi che, ora, è in grado di generare energia elettrica pulita.

Quest'ultima turbina eolica del London Array è stata attivata nella giornata di ieri ed è stata descritta dal settore eolico britannico come "un atto di valore monumentale dell'ingegneria verde".

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La prima sezione del London Array si estende su di una superficie di 90 km2 e possiede una capacità complessiva di 630 megawatt, ossia abbastanza per alimentare mezzo milione di case. Questo traguardo rappresenta il culmine di più di due anni di lavori di costruzione in mare aperto da parte dei comproprietari della centrale, Dong Energy, E.ON e Masdar. E, si sostiene, possa giungere a ridurre le emissioni di anidride carbonica di oltre 900 mila tonnellate l'anno. "La Gran Bretagna ha un vero successo da celebrare, il più grande parco eolico offshore operativo al mondo che genera energia elettrica pulita per le case inglesi e per le imprese", ha dichiarato Maria McCaffery, Chief Executive di RenewableUK....continua a leggere

Fonte: greenbiz.it

martedì 17 luglio 2012

Eolico: attivati i parchi eolici di Petralia Sottana e di Ty Ru

La Sicilia e la Bretagna protagoniste dei piani eolici di espansione di Falck Renewables


Innova Energie Rinnovabili, Cagliari

Il parco eolico di Petralia Sottana (Palermo) è “in operation”, in linea con il piano industriale 2012-2014. Il parco eolico, per il quale si sta ultimando il commissioning, è costituito da 26 turbine fornite da Gamesa per una potenza installata complessiva di 22,1 MW. L’impianto eolico si trova circa 100 km a nord di Enna, lungo un crinale disposto in direzione nordest a un’altitudine compresa tra 700 e 900 m. E’ connesso alla rete e sta già producendo energia rinnovabile. Si prevede che l’intero parco entri a pieno regime entro fine mese, con una produzione pari al fabbisogno equivalente di circa 14.000 famiglie.

Inoltre, in anticipo rispetto alle previsioni, Falck Renewables ha completato la costruzione del parco eolico di Ty-Ru, in Bretagna. Il parco eolico si trova vicino al canale della Manica, circa 1km a sud delmassiccio del Mont d’Arrée. L’impianto che sta già immettendo energia nella rete, entrerà, in base alle previsioni, a pieno regime entro la fine di luglio. Costituito da 5 turbine Enercon per una potenza installata di 10 MW, produrrà energia sufficiente a soddisfare il fabbisogno energetico di circa 8.000 famiglie.

Piero Manzoni, Amministratore Delegato di Falck Renewables, ha così commentato: “Con i parchi eolici di Petralia Sottana e Ty Ru abbiamo raggiunto un ulteriore traguardo che dimostra la solidità di Falck Renewables e la sua determinazione nel percorso di crescita che si è data...continua a leggere

venerdì 22 giugno 2012

Parco Eolico: 55 MW di pale eoliche in Puglia

L'azienda ha ricevuto un ordine per la fornitura di 21 turbine eoliche V100 da 2.6 MW, per un nuovo impianto a Orta Nova

-Innova Energie Rinnovabili, Cagliari-

Vestas ha ricevuto un ordine per la fornitura di 21 generatori eolici modello V100 da 2.6 MW, per un totale di 55 MWe, per il parco eolico di Orta Nova che sorgerá in Puglia, in provincia di Foggia.
Il contratto, si legge in una nota, è stato firmato con Parco Eolico Orta Nova Srl, una societá di progetto di Inergia Spa, che opera esclusivamente per la produzione di energia da energie rinnovabili e comprende la fornitura, l'installazione e la messa in esercizio delle turbine. 

Oltre a ciò Vestas fornirà il sistema VestasOnline Business Scada e un Service and Maintenance agreement Aom 4000 della durata di quindici anni. La consegna delle turbine è prevista per il quarto trimestre 2012 e il completamento del parco eolico entro la fine dello stesso anno. Con una produzione stimata di circa 123 MWh l'anno, il parco eolico di Orta Nova sará in grado di soddisfare il fabbisogno energetico di 110.000 abitanti in Italia ed eviterá...continua a leggere

domenica 6 maggio 2012

Eolico: in Sardegna l'energia eolica non fa pagare l’Imu


Fonte: ecoo.it   In Sardegna investire nelle energie rinnovabili è estremamente conveniente: l’Imu, una delle più odiata tassa dagli italiani, nel Comune di Tula è proprio il parco eolico a ripagarla. Grazie proprio alle entrate provenienti dalla produzione di energia rinnovabile, infatti, il Sindaco ha potuto esentare i 1600 residenti nel piccolo centro urbano dal pagamento di questa tassa sulla casa. La scommessa del piccolo comune d’investire nelle energie rinnovabili sta dando i suoi frutti, anche concretamente: oggi i ricavi provenienti del centro produttivo dalle pale eoliche sono pari al 12-13% dei proventi comunali. 

Arrivano infatti all’amministrazione comunale 400 mila euro all’anno da questo business generato dalla green economy, finora investiti in politiche di tutela ambientale e di sviluppo sociale. Numeri alla mano, l’amministrazione comunale di Tula ha scelto di ridurre l’aliquota dal 4 al 2 per mille e contemporaneamente di aumentare la detrazione da 200 a 400 euro, con detrazioni per i figli a carico di 50 euro per ciascuno dei piccoli che compongono in nucleo familiare.

Ecco dunque cosa può significare per alcuni cittadini avere un’amministrazione locale con interessi verso lo sviluppo sostenibile e di fonti di energie rinnovabili: gli investimenti finalizzati alla crescita sostenibile sono investimenti che ritornano ai cittadini in termini di qualità della vita, risparmio energetico e ammortizzazione delle spese nel lungo termine. Non è un caso che ciò avvenga proprio in Sardegna, dato che è in quest’isola che è localizzato il parco eolico più grande d’Italia....continua a leggere

-Innova Energie Rinnovabili, Cagliari-

mercoledì 29 febbraio 2012

Nuovo parco eolico ad Alcamo


Oggi il nuovo parco eolico di Alcamo in provincia di Trapani è stato inaugurato da E.ON. Il parco eolico è formato da 16 aerogeneratori della potenza di 2 MW ciascuno, con una capacità complessiva pari a 32 MW e una produzione annua di 74 GWh, in grado di soddisfare il fabbisogno di energia elettrica di 25.000 famiglie. Il nuovo parco eolico ha creato anche opportunità di lavoro. Alla costruzione del parco, completato in 9 mesi, hanno lavorato oltre 45 ditte in prevalenza locali con l'utilizzo di personale con una media di 80 persone al giorno. Oltre al parco eolico di Alcamo, E.ON ha altri due parchi eolici sull’isola: un impianto a Vizzini, in provincia di Catania, di 24 MW, e un altro parco eolico a Santa Ninfa, in provincia di Trapani, della capacità di 32 MW. La Sicilia, con 88 MW di potenza eolica installata, è la seconda Regione di E.ON in Italia.
Sempre a trapani E.ON gestisce una centrale importantissima per il sistema elettrico nazionale in quanto una volta completato l'ammodernamento, la centrale beneficerà dell’aumento dell’efficienza e della riduzione delle emissioni, fornendo maggiore stabilità alla rete elettrica. 

Intervistato Miguel Antoñanzas, Presidente e Amministratore Delegato di E.ON Italia ha dichiarato: “Proprio l’Italia rappresenta un mercato strategico per il Gruppo E.ON nello sviluppo delle rinnovabili, collocandosi al secondo posto per capacità eolica onshore del nostro Gruppo, subito dopo la Spagna con circa 380 MW in funzione.” 

Al livello globale E.ON, opera nello sviluppo delle rinnovabili in 11 Paesi, in Europa e negli Stati Uniti, con un ampio portafoglio di impianti da fonti eoliche, solari e da biomassa. In quattro anni E.ON ha aumentato la capacità da fonte pulita di oltre 6 volte: da oltre 600 MW di fine 2007 a circa 3,8 GW attuali. E.ON ha investito globalmente in questo settore circa 7 miliardi di euro negli ultimi 5 anni e ulteriori 7 miliardi previsti nelle rinnovabili per i prossimi 5 anni.

-Innova Energie Rinnovabili, Cagliari-

giovedì 23 febbraio 2012

Nuovo parco eolico da 56 MW


Ormai è un dato di fatto. Le energie rinnovabili aiutano creare posti di lavoro, a far risparmiare le famiglie e a rispettare l'ambiente. 

Il nuovo parco eolico di Castellaneta (TR), sarà in grado di soddisfare il fabbisogno energetico di oltre 143.000 persone in Italia ed eviterà l'emissione di 63.000 tonnellate di CO2 nell'atmosfera.
L'impianto ha una capacità totale di 56MW e una produzione di circa 162000 MWh l'anno. Sarà interamente costruito dalla società di Tozzi Holding Group che opera nel settore delle energie rinnovabili
Le 28 turbine eoliche V90 da 2 MW, per un totale di 56 MW, saranno fornite dalla Vestas la cui consegna è prevista per il secondo trimestre del 2012 ed il completamento del parco, invece, entro la fine di quest'anno.

Juan Araluce, Presidente di Vestas Mediterranean, afferma che la piattaforma 2MW è la centrale eolica più testata del settore, con oltre 9300 turbine in tutto il mondo. Anche il Managing Director di Vestas Italia, Rainer Karan, afferma che le energie rinnovabili sono un settore con un grande potenziale per Italia e può contribuire allo sviluppo di energia pulita, dell'occupazione e della crescita economica. (ANSA)

-Innova Energie Rinnovabili, Cagliari-

venerdì 17 febbraio 2012

Parco eolico a Fukushima entro il 2016

Fukushima, ricordiamo, è la città divenuta famosa a causa del terribile terremoto, di magnitudo 8.9, e dal maremoto, con onde alte 10 metri, che l'11 marzo 2011 colpì le coste del Giappone, mettendo in evidenza alcuni aspetti riguardanti la sicurezza del nucleare. Infatti, le centrali nucleari, costruite nelle coste, non resistetterò allo tzunami che causò la fusione dei noccioli dei reattori 1, 2 e 3, con un accumulo del materiale fuso alla base dei vessel.
Ora, al largo di fukushima, potrebbe sorgere un impianto eolico offshore.
La giapponese Marubeni sta progettando la costruzione di un parco eolico con una potenza di 12 Megawatt, pronto in funzione nel 2016, in grado di soddisfare il fabbisogno energetico di oltre 100.000 famiglie.
Il progetto verrebbe finanziato dal governo giapponese con i fondi destinati alla ricostruzione post terremoto. Non solo, il Giappone intende, entro il 2020, installare 1 gigawatt di impianti eolici offshore. Tutto questo rientra in una legge sulle energie rinnovabili già approvata dalla Camera alta del parlamento di Tokyo.

-Innova Energie Rinnovabili, Cagliari-