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domenica 28 luglio 2013

Le grandi potenzialità dell'eolico off-shore in Europa

Per l'Europa i parchi eolici offshore sono una grande risorsa da sfruttare
Fotovoltaico in Sardegna- I mari europei celano un enorme potenziale di energia che può essere espresso dalle turbine eoliche offshore, un potenziale talmente vasto da essere in grado di produrre il quadruplo dell'energia necessaria a soddisfare il fabbisogno dell'intera Unione Europea. È quanto emerge da un rapporto pubblicato ieri dall' European Wind Energy Association (EWEA).

Attualmente in Europa la potenza derivante dall'eolico offshore non raggiunge i 5 GW. La maggior parte di questi progetti (3.2 GW ossia il 65% del totale) viene ricordato nello studio- è situata nel Mare del Nord e una parte minoritaria nel Mar Baltico (16%) e nell'Oceano Atlantico (19%). In generale le turbine eoliche offshore rappresentano circa il 10% delle installazioni annuali di energia eolica.

L'Europa ha un ruolo preponderante a livello globale nell'installazione di turbine eoliche offshore dato che- come viene evidenziato nello studio- alla fine del 2012 più del 60% dei nuovi progetti sta avendo luogo nel vecchio Continente (i paesi coinvolti sono Danimarca, Francia, Germania, Olanda, Norvegia, Portogallo, Spagna, Svezia e Regno Unito), il 23 % in Giappone e il restante 10% negli Stati Uniti....continua a leggere

Fonte: ibtimes.com

domenica 14 luglio 2013

Fukushima punta sull’eolico

Nuovo progetto parco eolico a Fukushima
Fotovoltaico in Sardegna- Una fattoria eolica galleggiante. Fukushima ricomincia da qui. Due anni dopo il grave disastro nucleare, il Giappone sta ultimando il progetto di un nuovo parco eolico sperimentale, proprio al largo delle coste di Fukushima, capace di generare 16 megawatt di energia e di rifornire circa 100.000 famiglie.

Il governo spera che il parco eolico ridia un po’ di respiro all’economia locale.

“Prima di tutto vogliamo che il progetto diventi il simbolo della rinascita della città. E poi, riteniamo che questi impianti eolici rappresentino un passo avanti nello sviluppo...continua a leggere

Fonte: euronews.com

mercoledì 10 luglio 2013

La Regione Sardegna dice no all'eolico off-shore

Niente eolico off-shore nel mare di Sarroch
Fotovoltaico in Sardegna- Lo ribadisce Alessandro Serra, portavoce del presidente della Regione, Ugo Cappellacci, in merito alla presentazione da parte della società Eos di un nuovo progetto con 24 pale eoliche nel mare
di Sarroch. "Si ricorda che la Regione - spiega il portavoce di Cappellacci - impedisce la realizzazione di detti impianti eolici perché in contrasto con la normativa paesaggistica. Infatti la legge 4/2009, articolo 13, primo comma, lettera G) recita: 'Nella fascia dei 300 metri dalla linea di battigia è vietata la realizzazione di linee elettriche diverse da quelle...continua a leggere

Fonte: unionesarda.it

domenica 7 luglio 2013

Inaugurato "London Array", il parco eolico off shore più grande al mondo

London Array è il più grande impianto eolico off shore al mondo
Fotovoltaico in Sardegna- Dalla costa si vede appena, esercito impettito e schierato per servire mezzo milione di famiglie graziando l'ambiente di 900 mila tonnellate l'anno di anidride carbonica. Il più grande impianto eolico off shore al mondo si leva nelle acque dinnanzi a Ramsgate nel Kent, a due ore scarse dal centro di Londra oltre l'estuario del Tamigi. Il nastro lo ha tagliato virtualmente il premier britannico David Cameron affiancato da Johannes Tyssen di E.On, Brent Cheshire della danese Dong Energy, il sultano di Abu Dhabi Ahmed al Jaber in rappresentanza Masdar, ovvero i leader del consorzio che ha investito 2,2 miliardi di sterline per piantare a 20 chilometri dalla costa turbine eoliche capaci di generare 630 megawatt, prologo di un potenziale ampliamento che porterà il parco eolico britannico a sfiorare i 1000 megawatt. Con loro anche Peter Loscher di Siemens che ha reso possibile lo sviluppo di London Array: le turbineda 3,6 megawatt escono infatti gli stabilimenti del gruppo tedesco.

La cerimonia d'inaugurazione è l'atto formale di un progetto infrastrutturale che conferma la determinazione inglese ad accelerare un piano di diversificazione energetica verso le fonti rinnovabili indotto, fra l'altro, dal forte calo produttivo degli impianti del Mare del Nord. Nuove esplorazioni off shore in realtà suggeriscono che una ripresa delle estrazioni potrà avvenire, ma non nell'immediato...continua a leggere

Fonte: ilsole24ore.com

domenica 23 giugno 2013

Eolico: alle Seychelles l'inaugurazione del parco eolico da 6MW

parco eolico da 6MW alle Seychelles
Fotovoltaico in Sardegna- Le Seychelles danno il via al primo progetto energetico che si affida completamente alle fonti energetiche rinnovabili. Il nuovo parco eolico della Masdar è stato finanziato dal fondo di sviluppo di Abu Dhabi, un ente governativo che si propone di migliorare le condizioni di vita nei paesi in via di sviluppo, ed aiuterà il paese a ridurre la propria dipendenza dal gasolio.

Il progetto ha condotto alla costruzione di un nuovo parco eolico sull’isola di Mahé, che produrrà energia elettrica a basso impatto ambientale riducendo la dipendenza dalle importazioni di gasolio facendo scendere al contempo la produzione di inquinanti.

L’impianto eolico di Port Victoria, con una potenza istallata di 6 MW, dovrebbe riuscire ad evitare il consumo di 1,6 milioni di litri di gasolio evitando così il rilascio di 5.500 tonnellate di anidride carbonica ottenendo un notevole calo degli importi della bolletta energetica nazionale. “Questo progetto si basa sull’impegno di Masdar di dimostrare i vantaggi economici e ambientali delle energie rinnovabili”, ha detto Sultan Ahmed Al Jaber, ministro di Stato dell’UAE e capo esecutivo di Masdar....continua a leggere

Fonte: Rinnovabili.it

mercoledì 20 marzo 2013

Eolico: nuova centrale eolica offshore in Germania

FOTOVOLTAICO IN SARDEGNA- La Germania continua la sua corsa all’energia rinnovabile. Una nuova centrale eolica offshore, in grado di fornire elettricità pulita a circa 370.000 famiglie grazie ai suoi 288 megawatt, sta per essere costruita nel Paese, a largo della costa del Mare del Nord.

La centrale eolica in Germania, che sarà realizzata precisamente a circa 32 chilometri a ovest dell'isola di Sylt, vicino al confine tedesco-danese, dovrebbe entrare in esercizio nel 2015. Questo è il secondo impianto eolico offshore finanziato in Germania e sarà composto da 80 turbine eoliche SWT-3.6-120, ciascuna con una capacità di 3,6 megawatt e un diametro del rotore di 120 metri....continua a leggere

Fonte: ecoseven.net

giovedì 14 marzo 2013

Eolico: in Australia l'eolico è più efficiente del carbone

FOTOVOLTAICO IN SARDEGNA- Nel Paese dei canguri le centrali tradizionali occupano molto più terreno degli impianti eolici, ma a parità di territorio consumato producono molta meno energia.
La cosa si spiega, ovviamente, perché anche se le pale eoliche si estendono su una vasta area, occupano solo una parte del terreno, mentre tutto il resto della superficie riesce a mantenere il suo uso naturale ospitando pascoli e coltivazioni.

In Australia, in particolare, le centrali eoliche occupano, sottraendolo agli usi tradizionali, l’1% del territorio totale dedito a ospitare gli impianti eolici, e anche quella porzione di territorio utilizzata per posizionare la pala non è terreno completamente perduto visto che le strade di accesso e i suoli circostanti possono essere usati, comunque, dagli agricoltori. Ci spieghiamo con un esempio....continua a leggere

Fonte: energia.ecoseven.net

domenica 6 maggio 2012

Eolico: in Sardegna l'energia eolica non fa pagare l’Imu


Fonte: ecoo.it   In Sardegna investire nelle energie rinnovabili è estremamente conveniente: l’Imu, una delle più odiata tassa dagli italiani, nel Comune di Tula è proprio il parco eolico a ripagarla. Grazie proprio alle entrate provenienti dalla produzione di energia rinnovabile, infatti, il Sindaco ha potuto esentare i 1600 residenti nel piccolo centro urbano dal pagamento di questa tassa sulla casa. La scommessa del piccolo comune d’investire nelle energie rinnovabili sta dando i suoi frutti, anche concretamente: oggi i ricavi provenienti del centro produttivo dalle pale eoliche sono pari al 12-13% dei proventi comunali. 

Arrivano infatti all’amministrazione comunale 400 mila euro all’anno da questo business generato dalla green economy, finora investiti in politiche di tutela ambientale e di sviluppo sociale. Numeri alla mano, l’amministrazione comunale di Tula ha scelto di ridurre l’aliquota dal 4 al 2 per mille e contemporaneamente di aumentare la detrazione da 200 a 400 euro, con detrazioni per i figli a carico di 50 euro per ciascuno dei piccoli che compongono in nucleo familiare.

Ecco dunque cosa può significare per alcuni cittadini avere un’amministrazione locale con interessi verso lo sviluppo sostenibile e di fonti di energie rinnovabili: gli investimenti finalizzati alla crescita sostenibile sono investimenti che ritornano ai cittadini in termini di qualità della vita, risparmio energetico e ammortizzazione delle spese nel lungo termine. Non è un caso che ciò avvenga proprio in Sardegna, dato che è in quest’isola che è localizzato il parco eolico più grande d’Italia....continua a leggere

-Innova Energie Rinnovabili, Cagliari-