lunedì 12 agosto 2013

Sardegna: al via la sperimentazione per produrre energia con il carbone pulito

Sardegna: al via la sperimentazione per produrre energia con il carbone pulito
Fotovoltaico in Sardegna- Produrre energia con il carbone pulito: è l’obiettivo
dei due progetti sperimentali che la Regione Sardegna sta avviando nel Sulcis. Il metodo da sperimentare è quello dell’ossi-combustione, uno dei sistemi di cattura della CO2 più promettente a livello di efficienza energetica.

La cattura della CO2 può essere fatta con tre tecniche diverse: la post-combustione, quando l’anidride carbonica è catturata dai fumi esausti della combustione e assorbita in un solvente chimico; la pre-combustione, quando il combustibile viene convertito in una miscela di idrogeno e anidride carbonica prima della combustione, usando la gassificazione; l’ossi-combustione, quando l’ossigeno è separato dall’aria prima della combustione e poi miscelato con il combustibile in una caldaia ad alta pressione. Questo terzo tipo produce, come scarti, solo vapore e anidride carbonica concentrata: la più semplice da trattare e da inviare ai sistemi di stoccaggio...continua a leggere

Fonte: greenstyle.it

Minieolico su pannello fotovoltaico: l'idea di un team di giovani statunitensi

Minieolico su pannello fotovoltaico: l'idea di un team di giovani statunitensi
Fotovoltaico in Sardegna- L’idea è valida, quantunque non esattamente originalissima. Sappiamo bene come i limiti delle energie rinnovabili più diffuse sia la non continuità della produzione energetica: si fa sera o qualche nuvola di troppo oscura il sole ed ecco che un impianto fotovoltaico diventa inutile; cessa il vento ed ecco che le pale eoliche restano ferme, così come gli ingranaggi della turbina del generatore elettrico connesso. Combinando le due tecnologie, però, si ottengono impianti che garantiscono il più delle volte una produzione minima di energia.

Ora immaginate che un parco eolico, anche se dimensioni minori di uno classico, condivida lo stesso spazio di un parco fotovoltaico. Avremmo una riduzione importante dell’investimento e un impianto capace di garantire energia quasi 365 giorni l’anno (ovviamente studiando bene come piazzare pannelli solari ed e vettori eolici).

L’idea su come realizzare una cosa del genere è venuta a un team di giovani e inventivi statunitensi. Costoro hanno messo su una raccolta fondi su Indiegogo per permettere alla propria azienda di avere il capitale iniziale e iniziare la produzione....continua a leggere

Fonte: greenstyle.it

domenica 11 agosto 2013

Luce e Gas: prezzi del mercato libero più cari di quello tutelato

Luce e Gas: prezzi del mercato libero più cari di quello tutelato
Fotovoltaico in Sardegna- I prezzi di luce e gas per famiglie e imprese che hanno scelto il mercato libero sono più pesanti di quelle dei consumatori rimasti in quello tutelato, ancora la maggioranza. E' la conclusione di una indagine dell'Autorità per l'energia su prezzi 2011, secondo cui per la luce sul mercato libero si spende il 12,8% in più e per il gas il 2% in più.
Ad oggi usufruiscono per quanto riguarda la luce l'83% delle famiglie usufruisce ancora del mercato tutelato, mentre per il gas è rimasto all'operatore tradizionale l'89% delle famiglie.

Elettricità, rincari dal 6,6% al 12,8%
Per quanto riguarda l'elettricità, il prezzo sul mercato libero "per i clienti domestici è risultato il 12,8% più alto del prezzo di maggior tutela", mentre "per i clienti non domestici tale percentuale è pari al 6,6%". Le famiglie che hanno scelto il mercato libero, infatti, hanno pagato 108,61 euro al MWh, contro i 96,25 euro di quelle ancora sotto tutela: per quanto riguarda le imprese, si passa da 105,49 euro del libero a 98,97 euro del tutelato. Il differenziale sale ancora, anche fino al 20%, per le imprese con bassi consumi...continua a leggere

Fonte: tgcom.24

Energie Rinnovabili: Medio oriente e nord Africa pronte ad esplodere con il fotovoltaico

Energie Rinnovabili: Medio oriente e nord Africa pronte ad esplodere con il fotovoltaico
Fotovoltaico in Sardegna- Nel medio oriente e in nord Africa (MENA) le energie rinnovabili sono ancora marginali, ma secondo un report stanno per esplodere. Specialmente il fotovoltaico.

L'International Renewable Energy Agency (IRENA), il Renewable Energy Policy Network for the 21st Century (REN21) e il Direttorato per l'Energia e il Cambiamento climatico degli Emirati Arabi Uniti fanno il punto sullo sviluppo delle energie rinnovabili nel cosiddetto MENA con il report MENA Renewables Status.

Dal report emerge che dal 2007 al 2010 le energie rinnovabili hanno contato appena per l'1% della produzione totale di energia primaria nelle 21 regioni del medio oriente e nord Africa ma, allo stesso tempo, già nel 2011 sono salite al 3,3% con 1.200 TWh prodotti in totale.

Il grosso della produzione attualmente deriva dall'idroelettrico, seguito dall'eolico (anche se a fine 2012 solo il 40% delle regioni MENA producono elettricità da questa fonte), ma la fonte più promettente è il fotovoltaico cresciuto del 112% dal 2008 al 2011...continua a leggere

Fonte: greenbiz.it

mercoledì 7 agosto 2013

Le proposte di GIFI per la ripresa del settore fotovoltaico

Ecco le proposte di Gifi per la ripresa economica degli impianti fotovoltaici
Fotovoltaico in Sardegna- Il settore fotovoltaico, in Italia, copre quasi il 7% del fabbisogno energetico nazionale. I quasi 530 mila impianti fotovoltaici sparsi sul territorio nazionale hanno segnato
l’avvio di una trasformazione del sistema elettrico italiano, che vira verso la generazione distribuita. Allo stesso tempo, il settore non ha rappresentato una priorità per il governo, in materia di programmazione energetica: a causa della mancanza di attenzione e delle politiche poco lungimiranti, quasi sei mila posti di lavoro diretti sono stati persi nell’ultimo anno. Sono i dati del GIFI, che lancia l’allarme sulla situazione del settore fotovoltaico, chiedendo al governo “scelte radicali” per il rilancio di un comparto che trainerà l’economia mondiale nei prossimi anni.

Secondo il GIFI, Gruppo Imprese Fotovoltaiche Italiane, il settore delle energie rinnovabili ha avviato un processo di ridefinizione della politica energetica globale. Per il nostro paese, è arrivato il momento di delineare una strategia lungimirante a supporto sia del fotovoltaico che del Sistema Paese: la progettazione di un futuro sostenibile, infatti, passa anche per la ripresa economica e sociale che il settore può innescare. Per questo, secondo GIFI, è necessario intervenire immediatamente e senza remore, adottando policy coraggiose, in un quadro di ridefinizione generale degli obiettivi e delle strategie energetiche....continua a leggere

Fonte: greenstyle.it

In costruzione sette "eco-stadi" in vista dei mondiali 2014 in Brasile

Sette eco-stadi per i mondiali in brasile
Fotovoltaico in Sardegna- La Coppa del Mondo della sostenibilità va al Brasile! Il Paese, che ospiterà i
Mondiali di calcio nel 2014 e le Olimpiadi nel 2016, ha in progetto di installare pannelli solari su ben sette stadi, preparandosi a fornire energia a “km zero” a uno degli eventi sportivi più importanti del globo.

Il progetto è diventato già realtà a Brasilia, dove il National Stadium Mane Garrincha, inaugurato dal Presidente Dilma Rousseff lo scorso fine settimana, si prepara con ogni probabilità a diventare il primo campo sportivo al mondo a ricevere il certificato di sostenibilità LEED Platinum.

L’eco-stadio, infatti, vanta un impianto fotovoltaico installato sull’anello superiore in grado di generare fino a 2.2 Megawatts di energia, nonché cinque serbatoi in cui l’acqua piovana viene filtrata e trattata, per poi essere nuovamente impiegata nei bagni e per l’irrigazione del campo....continua a leggere

Fonte: rinnovabili.it

martedì 6 agosto 2013

A Maranello presentata "Emilia 3", l'auto a energia solare

A Maranello presentata "Emilia 3", l'auto a energia solare
Fotovoltaico in Sardegna- Viene presentata oggi presso il museo Ferrari a Maranello, Emilia 3, l'auto a energia solare sviluppata dal team di Onda solare di cui fa parte Marco Bianucci, ricercatore dell'Istituto di scienze marine del Consiglio nazionale delle ricerche (Ismar-Cnr) di Bologna.
Ultimo prototipo di veicolo solare messo a punto dalla squadra di ingegneri, ricercatori e studenti, dopo Emilia I del 2005 ed Emilia II del 2011, Emilia 3 parteciperà al prossimo Australian Solar Challenge dal 6 al 13 ottobre.

Uno dei componenti fondamentali delle macchine che partecipano a questa competizione estrema e' costituito dal sistema fotovoltaico, che è chiamato a generare l'unica fonte di energia disponibile per il mezzo. Il sistema fotovoltaico di Emilia 3 è stato messo a punto avvalendoci dell'esperienza già sviluppata nella collaborazione tra Marco Bianucci del Cnr-Ismar e alcuni velisti di fama internazionale, tra cui Giovanni Soldini. 

Tale esperienza ha portato sul mercato il modulo SolbianFlex della Solbian Energie Alternative srl che costituisce un'importante innovazione nel fotovoltaico per la nautica. Le caratteristiche che vengono richieste infatti al sistema fotovoltaico di Emilia 3 sono molto simili a quelle delle barche da competizione: lo spazio a disposizione e' poco, quindi i moduli devono essere estremamente potenti (grande efficienza delle celle), la leggerezza la flessibilità, la robustezza e l'affidabilità sono requisiti fondamentali per cui i moduli devono essere laminati con particolari materiali plastici molto sottili, trasparenti, resistenti agli tensioni meccaniche e ambientali e dotati di particolare capacita' di distribuire gli stress interni e esterni...continua a leggere

Fonte: agi.it