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lunedì 26 agosto 2013

Incentivi Fotovoltaico: tagli in Svizzera del 40%

Incentivi Fotovoltaico: tagli in Svizzera del 40%
Fotovoltaico in Sardegna- La Svizzera vuole ridurre gli incentivi al fotovoltaico del 40% e lancia una indagine conoscitiva. Ma l'Associazione svizzera dei Professionisti dell'Energia solare insorge: con i nuovi incentivi statali non si ripaga neanche l'investimento per l'impianto fotovoltaico.

Se dovesse passare la proposta di ridurre del 35-40% gli attuali incentivi al fotovoltaico in Svizzera ci vorrebbero 22 anni per rientrare nell'investimento di un impianto fotovoltaico. E' l'allarme lanciato dall'Associazione svizzera dei Professionisti dell'Energia solare (Swissolar) in merito alla proposta di revisione dell'Ordinanza sull'Energia.

L'indagine conoscitiva che porterà alle nuove tariffe terminerà l'11 settembre. Non si tratta di una legge parlamentare, ma di un semplice adeguamento tecnico di un'ordinanza già esistente. Ciò non toglie che gli effetti sul fotovoltaico, e sulle altre energie rinnovabili, potrebbero essere pesantissimi...continua a leggere

Fonte: greenbiz.it

domenica 18 agosto 2013

Fotovoltaico: un altro edificio comunale sposa "l'energia solare“

Impianto fotovoltaico anche per l'autoparco del Comune: risparmio del 23%

Fotovoltaico: un altro edificio comunale sposa "l'energia solare“
Fotovoltaico in Sardegna- Dopo gli undici impianti fotovoltaici installati su altrettante scuole elementari e medie, un altro edificio comunale sposa l’energia solare. La Giunta comunale ha infatti approvato il progetto per la realizzazione di un impianto fotovoltaico per l’autoparco del Comune di Rimini. Un impianto si avrà una produzione di energia pari a circa 65 MWh/anno, con un risparmio di circa il 23% del consumo limite.

L’intervento rientra nella convenzione che il Comune di Rimini ha sottoscritto con la Regione Emilia-Romagna ("Rimini per Kyoto verso il 3x20") con la quale, a fronte della realizzazione di interventi di riqualificazione energetica per un complessivo di almeno 500 TEP (Tonnellate equivalenti di petrolio) annui su proprietà pubbliche, saranno riconosciuti contributi pari all’8% per la realizzazione di impianti fotovoltaici, 30% per la realizzazione di impianti solari termici e 20% per tutte le altre tipologie di intervento.

“Si tratta di uno degli interventi – ha commentato l’assessore alle Politiche ambientali Sara Visintin – su cui stiamo spingendo per proseguire sulla riqualificazione energetica del patrimonio comunale. Interventi che, preceduti da un accurato lavoro d’analisi e d’indagine degli edifici e delle loro specifiche di consumo, oltre a portare a risultati importanti di risparmio hanno la qualità di autofinanziarsi, come in questo caso, in soli 8 anni. Un lavoro che non si ferma ma che proseguirà nel breve anche grazie alla stretta collaborazione e sinergia che si è creata tra l'Energy manager del Comune e tecnici d’Anthea, che curano i nostri edifici.”...continua a leggere

Fonte: riminitoday.it

lunedì 22 aprile 2013

Cosa scegliere tra un impianto solare termico o fotovoltaico?

ecco la guida su come scegliare tra un impianto solare termico o fotovoltaico
Fotovoltaico in Sardegna- Come fare se si decide di passare all'energia rinnovabile e si vuole installare un impianto solare o fotovoltaico? 

Nell'impianto solare termico i raggi del sole vengono imprigionati dai pannelli termici, che ne assorbono il calore e lo utilizzano per riscaldare l'acqua e la casa. Le tecnologie più usate sono quelle con i pannelli piani, ma quelli cilindrici sono i migliori anche se costano di più.

La prima cosa da valutare è il totale di persone che vivono in casa: considerando un consumo quotidiano a testa per acqua calda a 40° c di 40/50 litri. Per esempio una famiglia composta da 4 persone consuma mediamente 160/200 litri di acqua calda per cui occorrono circa 2/4 mq di pannelli termici. Il costo sta sui 1500/2000 euro. la durata di questi pannelli solitamente è di 20 anni. Inoltre fino al 30 giugno potete ancora usufruire della detrazione fiscale del 55% delle spese fino ad un massimo di 60.000 euro.

Nell'impianto fotovoltaico, invece, i raggi vengono catturati e convertiti in energia elettrica...continua a leggere

Fonte: energia.supermoney.eu

domenica 22 luglio 2012

Con il nuovo conto energia a rischio la sicurezza degli incentivi

Innova Energie Rinnovabili, Cagliari

Lo scorso 12 luglio gli incentivi statali cumulati per il fotovoltaico hanno toccato quota 6 miliardi di Euro ovvero è stato raggiunto il tetto massimo stabilito per il Quarto Conto Energia. Qual è il quadro della situazione ora? Andiamo per gradi. Poco tempo fa è stato approvato il V Conto Energia per il quale è stato previsto uno stanziamento di circa 700 milioni di euro; il nuovo sistema entrerà in vigore a partire dal prossimo 27 agosto.

Ciò significa che per tutti coloro che installeranno un impianto fotovoltaico prima di tale data continueranno a valere le vecchie regole che, tradotto in soldoni, significherà ricevere una tariffa incentivante più cospicua rispetto a quella stabilità dal Quinto Conto Energia. Detto ciò vi è quindi un rischio concreto che i 700 milioni messi complessivamente a disposizione per il nuovo sistema di incentivazione possano essere in parte erosi nel corso di questo mese che ancora rimane per il passaggio dal Quarto al V Conto Energia.

Rischio del quale si dicono certe numerose associazioni di categoria del settore che indicano come il fatto di accedere ad una remunerazione ventennale più vantaggiosa spingerà molti più cittadini rispetto a quelli previsti a premere sull’acceleratore per far in modo che le pratiche per l’attivazione del proprio impianto per essere espletate prima del 27 agosto; insomma, il rischio che il tetto massimo dei 6,7 miliardi possa addirittura essere raggiunto prima dell’inizio del V Conto Energia è elevato.

Forse una preoccupazione un tantino esagerata, ma non è affatto da escludere la possibilità che, vista la minor convenienza per le regole di remunerazione previste per il Quarto Conto Energia, il “tesoretto” da 700 milioni possa essere per lo meno dimezzato di fatto con il rischio che i denari programmati possano essere prosciugati in appena qualche mese dall’inizio del V Conto Energia. Certo, si tratta soltanto di uno scenario, con una certezza però...continua a leggere

martedì 3 luglio 2012

Fotovoltaico: uno yacht a risparmio energetico


Innova Energie Rinnovabili, Cagliari
L’energia solare costituisce un’opportunità importante per poter pensare alla salvaguardia dell’ambiente. L’energia prodotta dai raggi del sole può essere utilizzata in varie situazioni, anche per far andare gli yacht. In questo progetto davvero innovativo si sono cimentati tre ragazzi sardi, Andrea Columbu, Giovanni Vacca e Mauro Bandini. Si tratta di un progetto molto interessante, che parte dalla passione per il mare e potrebbe porsi come rivoluzionario nel mondo della nautica.

L’idea è straordinaria e allo stesso tempo piuttosto semplice. Si tratta di realizzare delle barche a propulsione ibrida e costruite utilizzando materiali ecocompatibili.

Come ha spiegato Andrea Columbu, “Alto design, tecnologia e innovazione sono alla base del nostro progetto. Abbiamo partecipato al Pia regionale 2010 che ci permetterà di avere un aiuto importante. Siamo noi sardi a dover creare impresa nella nostra terra, io e miei soci siamo del parere che l’Isola solo così potrà finalmente ripartire“.

I progettisti vogliono installare sulla barca un impianto fotovoltaico a concentrazione, in grado di rappresentare una certa convenienza dal punto di vista economico e in grado di provvedere al rispetto dell’ambiente.

Infatti da un lato si risparmierebbero i costi del carburante, dall’altro si contribuirebbe a ridurre l’inquinamento ambientale. I tre giovani hanno deciso di costruire degli yacht, puntando in particolare su barche da 24 metri in su.

Si tratta di barche che verranno costruite in maniera completamente nuova, ma, come gli stessi giovani hanno precisato, la loro tecnologia che sfrutta le energie rinnovabili potrebbe essere installata anche su imbarcazioni già esistenti.

La riduzione delle emissioni di anidride carbonica e la possibilità di puntare direttamente alla tutela ambientale sono gli aspetti più importanti che caratterizzano il progetto dei tre giovani sardi, i quali vogliono tentare anche di creare lavoro nella loro regione...continua a leggere su: ecoo.it

lunedì 25 giugno 2012

GSE: Online la Guida al Conto Energia

Innova Energie Rinnovabili, Cagliari

Sul sito del Gestore dei servizi elettrici (Gse) è possibile consultare e scaricare la terza edizione della Guida al Conto energia.
La pubblicazione, curata dal Gestore dei servizi elettrici in collaborazione con gli uffici tecnici dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas, è uno strumento di consultazione per tutti coloro che intendono realizzare un impianto fotovoltaico e richiedere i relativi incentivi statali. 


Tra le novità di questa terza edizione, le nuove regole dello scambio sul posto (innalzamento della soglia incentivabile per impianti fotovoltaici fino a 200 kW), l’aggiornamento delle nuove tariffe incentivanti ai valori del 2009 e le nuove condizioni procedurali, economiche e tecniche per la connessione alla rete stabilite dall'Autorità (Aeeg). Il documento è stato elaborato in collaborazione con gli uffici tecnici dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas (nel seguito Aeeg o Autorità), in particolare per quanto riguarda le indicazioni relative alla vendita dell’energia, alla connessione degli impianti alla rete elettrica e alla misura dell’energia prodotta.

La guida si articola in due parti
Nella prima sono presentate le innovazioni introdotte dal d.m. 19 febbraio 2007, le indicazioni generali per la realizzazione e la connessione dell’impianto fotovoltaico alla rete e le modalità da seguire per richiedere l’incentivazione al GSE. 

Nella seconda parte sono approfonditi alcuni aspetti generali e specifici per coloro che, non esperti del settore, intendano acquisire informazioni di base sugli impianti fotovoltaici e sull’evoluzione del meccanismo d’incentivazione in “conto energia"...continua a leggere


martedì 19 giugno 2012

Sicilia: impianto fotovoltaico a concentrazione biassiale più grande d’Italia

Oltre un MW di potenza, 168 moduli e 74 inseguitori solari: questi i numeri dell’impianto fotovoltaico di Belpasso. Ma il primato europeo per tecnologia a singolo asse rimane alla centrale da 2 MW della Convert a Orta Nova.

-Innova Energie Rinnovabili, Cagliari-

Si trova a Belpasso, in provincia di Catania, l’impianto fotovoltaico a concentrazione biassiale più grande d’Italia. A realizzarlo, il produttore francese Soitec che, in occasione di Intersolar ha annunciato di aver finalmente completato la connessione alla rete della mega centrale. A renderla grande sono le cifre: 1,17 megawatt di picco, 74 inseguitori solari a doppio asse ad alta efficienza, ciascuno con 168 moduli fotovoltaici Concentrix™, insieme a due inverter centralizzati da 500 kW ciascuno per garantire una distribuzione affidabile di alimentazione alla rete.

La nuova utility produrrà energia elettrica sufficiente al fabbisogno di circa 300 abitazioni l’anno e si prevede che possa compensare l’emissione di più di 125 tonnellate di anidride carbonica l’anno. “Il completamento di questo impianto fotovoltaico segna una pietra miliare per Soitec in Italia, pur dimostrando tutti i vantaggi del fotovoltaico a concentrazione (CPV – Concentrating Photovoltaics) in questa parte del mondo”, ha dichiarato in una nota stampa Gaetan Borgers, vice presidente esecutivo della divisione Energy Solar Soitec. “Questo progetto ci ha permesso di dimostrare come l’efficienza del CPV e la sua capacità di fornire una fornitura costante e a lungo termine di energia senza consumare eccessive quantità di terra e di acqua ne facciano la tecnologia giusta per l’Italia”. Interamente di proprietà e gestito da Soitec, il nuovo impianto fotovoltaico venderà l’energia elettrica a Enel.

In realtà quello di Belpasso non è il primo grande progetto a concentrazione dello Stivale. Il vero primato se l’è guadagnato più di un mese fa l’impianto fotovoltaico“Convert MX1 CPV” di Orta Nova (Foggia)....continua a leggere

martedì 12 giugno 2012

Impianto Fotovoltaico: installato impianto fotovoltaico sulla scuola media


-Innova Energie Rinnovabili, Cagliari-

A pochi mesi dall’approvazione del bilancio di previsione 2012, il comune di Cerreto Guidi ha già completato un’importantissima opera pubblica: il rifacimento del tetto e la realizzazione di un impianto fotovoltaico per la produzione d’energia elettrica, della potenza di circa 50 kWp, sulla scuola media ubicata in piazza Saint Marcel.

Lunedì 11 giugno l’Enel ha provveduto all’allacciamento dell’impianto fotovoltaico alla rete elettrica. Entro la fine del mese, dopo alcune pratiche di "officina", ci sarà l'entrata in funzione definitiva.

Il ricorso alle energie rinnovabili è uno dei punti cardine del programma di mandato del sindaco Carlo Tempesti. Già all’atto dell’approvazione in consiglio del bilancio 2012, era stato posto l’accento sull’impegno di uno dei consiglieri di maggioranza, Marcello Tanganelli, sui temi ambientali e sulle sue richieste perché il ricorso alle energie rinnovabili diventasse uno dei temi cruciali della politica amministrativa di Cerreto Guidi nel 2012. L’amministrazione comunale si era impegnata a realizzare, oltre all’opera pubblica in questione, altri impianti fotovoltaici fra cui quello sul tetto del Palazzetto dello Sport che prevede anche la rimozione dell’eternit.

L’intervento sull’impiantistica della scuola media e il ricorso alle energie rinnovabili, mediante la realizzazione di un impianto fotovoltaico per la produzione d’energia elettrica, permetterà un risparmio energetico di notevole entità pari, in un anno, a 61.200 kW/h e una conseguente riduzione della quantità di anidride carbonica immessa in atmosfera equivalente a 5.340 Kg/anno di CO2 - (106.800 Kg in 20 anni). Il vantaggio, in termini ambientali, è davvero consistente, per la riduzione delle emissioni di anidride carbonica, principale gas responsabile dell’effetto serra, tradizionalmente associato alla generazione di energia.

L’intervento per la realizzazione dell'impianto fotovoltaico è stato realizzato dalla ditta AD Electric, con sede a Montelupo Fiorentino. Sono a carico della ditta tutti gli adempimenti necessari per ottenere gli incentivi statali, quelli per poter effettuare lo scambio sul posto, la vendita dell’energia prodotta in eccesso al gestore della rete o ad altro acquirente oltre alla gestione dell’impianto fotovoltaico con la manutenzione ordinaria e straordinaria, con il monitoraggio e quanto altro necessario al corretto funzionamento, nonché l’ottenimento delle tariffe incentivanti...continua a leggere

Fonte: gonews.it

lunedì 28 maggio 2012

Fotovoltaico: competitivo nonostante il taglio agli incentivi



-Innova Energie Rinnovabili, Cagliari-
In molti si chiedono ancora per quale motivo si sia investito così tanto sugli fotovoltaico negli ultimi anni. La tesi è la solita: si tratterebbe di una tecnologia non competitiva e lo Stato coi suoi finanziamenti non avrebbe fatto altro che drogare un settore che non sarebbe mai sopravvissuto lasciato solo sul mercato.

L’analisi è per molti versi veritiera, ma dimentica che proprio grazie agli incentivi statali, oltre a un boom di vendite abbiamo assistito a uno sviluppo tecnologico notevole. Oggi come oggi la Grid Parity non è un risultato lontano nel tempo, ma un obbiettivo concreto in via di conseguimento. Come i nostri lettori sapranno bene, sono decine le voci che ormai parlano del fotovoltaico come tecnologia competitiva, in prospettiva anche più delle fonti fossili.

Fra queste analisi diamo oggi spazio a quella realizzata Aba Impianti, azienda milanese molto attiva nel campo. In pratica, si tratta di una stima teorica estremamente interessante: s’immagini un’azienda situata presso L’Aquila con consumi da 70.000 kWh. Mettiamo che quest’azienda in assenza di finanziamenti statali decida comunque di investire su un impianto fotovoltaico da 72 kW, capace di garantirgli 100.000 kWh. Calcolando il costo dell’impianto fotovoltaico, la manutenzione annuale, i tassi di interesse sull’investimento e il risparmio in bolletta la conclusione è che in 8 anni l’operazione andrebbe in pari.

Ovviamente, si tratta di una stima teorica astratta: eppure segnala due punti importanti:

  1. intanto, che il fotovoltaico è già oggi una tecnologia competitiva, almeno in molte situazioni;
  2. infine, che aziende come Alba Impianti stanno cominciando a dare messaggi chiari al mercato: anche con i tagli previsti nel Quinto Conto Energia, le nostre offerte restano interessanti....continua a leggere
Fonte: greenstyle.it

mercoledì 23 maggio 2012

Un impianto fotovoltaico per la Capitaneria di porto


Iniziativa per il risparmio pubblico. I pannelli sono stati installati sul tetto del nuovo edificio.


Fonte: lastampa.it    Un impianto fotovoltaico per la Capitaneria di porto. E’ stato progettato da un ingegnere del Politecnico di Torino e sistemato sul tetto e sulla terrazza della sede della Guardia Costiera di Imperia dalla ditta Toelco Greenergy di Avigliana (Torino).

L’impianto fotovoltaico, voluto dal comandante della capitaneria di porto Enrico Macrì, è stato realizzato con la collaborazione del Settore programmazione e progetti comunitari dell’Amministrazione provinciale di Imperia, utilizzando i fondi della Comunità europea del progetto ambientale «Duraport» nell’ambito del Piano integrato transfrontaliero «Ports».

La costruzione dell’impianto fotovoltaico va collocata tra le iniziative attuate per migliorare la tutela ambientale nell’ambito delle attività istituzionali della Capitaneria di porto....continua a leggere

-Innova Energie Rinnovabili, Cagliari-

giovedì 26 aprile 2012

Energie rinnovabili: in Lombardia è più facile installare un impianto fotovoltaico


Fonte: pienosole.it   La Lombardia ha le sue linee guida per la realizzazione di impianti ad energia rinnovabile, direttive importanti per garantire a coloro che lavorano nel settore di avere ben chiari gli step da seguire. L’assessore all’Ambiente ha sottolineato tutti gli sforzi che sono stati necessari per offrire una soluzione semplificata capace di omogenizzare i procedimenti sull’intero territorio.

Spesso è proprio la lenta burocrazia che impedisce a questi impianti di vedere in tempi limitati la luce, in questo modo, abbreviando i tempi anche la crescita dovrebbe raggiungere un livello migliore. La novità principale riguarda i piccoli impianti: i privati che vorranno installare un impianto fotovoltaico dovranno semplicemente presentare domanda al comune. Si tratta di un cambiamento decisivo che incoraggia anche il cliente perché in questo modo non deve presentare domande su domande e attendere tempi lunghissimi prima di ricevere una risposta. In questo modo, la maggior parte degli edifici potrà dotarsi di un sistema energetico non inquinante garantendo anche un ottimo risultato in termini di salute ambientale....continua a leggere

-Innova Energie Rinnovabili, Cagliari-

sabato 21 aprile 2012

Energie rinnovabili: installato impianto fotovoltaico nella scuola primaria "Bruno Munari"

Energia solare anche per la scuola "Bruno Munari"
„Un'altra scuola di Cesena riceverà energia dal sole. Venerdì 20 aprile, alle ore 9, sarà inaugurato il tetto fotovoltaico della scuola primaria "Bruno Munari" di S. Egidio.

Energia solare anche per la scuola "Bruno Munari"

Impianto fotovoltaico: Un'altra scuola di Cesena riceverà energia dal sole. Venerdì 20 aprile, alle ore 9, sarà inaugurato l'impianto fotovoltaico sul tetto della scuola primaria "Bruno Munari" di S. Egidio.

Fonte: cesenatoday.it   Un'altra scuola di Cesena riceverà energia dal sole. Venerdì 20 aprile, alle ore 9, sarà inaugurato l'impianto fotovoltaico sul tetto della scuola primaria "Bruno Munari" di S. Egidio. L'impianto fotovoltaico installato ha una potenza di 42 kWpe e consente di produrre circa 46.500 kWh all'anno, e grazie ad esso sarà possibile coprire più della metà (precisamente il 52%) del fabbisogno di energia elettrica consumata dalla scuola.

"L'intervento - ricordano il Sindaco Paolo Lucchi e l'Assessore alle Politiche Ambientali Lia Montalti - rientra nell'ambito del progetto "Scuole del sole", nato dalla collaborazione con Energie per la città spa, e che prevede la realizzazione di impianti fotovoltaici sui tetti degli edifici scolastici comunali. La prima fase, portata avanti nel 2011, ha visto la realizzazione di 13 impianti fotovoltaici per un totale di circa 400 kWp, che producono mediamente 433.500 kWh/annui, cioè la stessa quantità di energia consumata da circa 145 famiglie. Ma non ci fermeremo qui: il programma, infatti, sta andando avanti e sono già in fase di realizzazione altri quattro impianti fotovoltaici sulle scuole elementari di Saiano, Villa Chiaviche, Oltresavio e Ponte Pietra. Ci è sembrato giusto inserire questa inaugurazione nell'ambito della Settimana della Terra, perché la salvaguardia del nostro pianeta passa, inevitabilmente, da un maggior rispetto per l'ambiente e da un utilizzo migliore delle energie rinnovabili".

Di fonti di energia rinnovabile e di strategie per un consumo più consapevole si parlerà anche in Biblioteca Malatestiana, dove alle ore 9.30 inizierà il workshop con i partner del progetto europeo Citines, a cui Cesena partecipa insieme ad altri 10 fra enti locali, aziende e centri di ricerca di Italia, Austria, Portogallo, Francia e Turchia. L'incontro servirà a fare il punto sull'avanzamento del progetto che prevede di realizzare gli strumenti informatici utili a sostenere la pianificazione urbana sotto l'aspetto delle fonti di energia rinnovabile e dei sistemi di distribuzione presenti sul territorio, in modo da ottimizzare la strategia energetica. Nell'ambito del progetto Citines, Cesena ha il compito di fornire le informazioni e i dati sui bisogni energetici presenti e futuri della città e di testare in loco lo strumento costruito nel corso del progetto di ricerca. Su un budget totale di 3.499.704 euro; Cesena ha una quota di 129.000 euro (di cui 59.000 euro di co-finanziamento).

Fra gli altri appuntamenti della Settimana della Terra in programma per la giornata, ricordiamo lo stand informativo dedicato al progetto "Io Riduco", che sarà presente a partire dalle ore 10 presso il centro commerciale Le Terrazze.

Infine, alle 21 al Teatro della BRC di Macerone si svolgerà un incontro pubblico sul Piano Energetico Comunale e i progetti in campo energetico promossi dal Comune di Cesena e da Energie per la Città.

-Innova Energie Rinnovabili, Cagliari-

Potrebbe interessarti:http://www.cesenatoday.it/cronaca/impianto-fotovoltaico-cesena-bruno-munari.jpg
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giovedì 19 aprile 2012

Quinto Conto Energia: come cambieranno le tariffe incentivanti

Quinto Conto Energia e Incentivi fotovoltaico: analisi e simulazione di come cambieranno le tariffe incentivanti alla luce della bozza ministeriale al vaglio di AEEG e Regioni.


Fonte: pmi.it:   Il Quinto Conto Energia, che revisiona gli incentivi statali per gli impianti fotovoltaici, è allo studio dell’Autorità per l’energia (AEEG) e della Conferenza Stato Regioni: salvo modifiche, dal secondo semestre del 2012 cambieranno le tariffe, soprattutto per i piccoli impianti fotovoltaici, per quelli realizzati in sostituzione dell’eternit e per quelli realizzati dai piccoli Comuni.

Da scambio sul posto a tariffa onnicomprensiva.

La principale novità del Quinto Conto Energia è che introduce un meccanismo feed in tariff (tariffa onnicomprensiva) a differenza del precedente DM 5 maggio 2011 (Quarto Conto Energia) che si basava su incentivazione feed in premium e sulla valorizzazione dell’energia prodotta (scambio sul posto o ritiro dedicato, cessione al mercato).

La tariffa onnicomprensiva del Quinto Conto Energia prevede l’acquisto da parte del GSE di tutta l’energia prodotta da un impianto fotovoltaico ad un prezzo fisso basato sui kWh e comprensivo delle componenti remunerative di mercato e di quelle di incentivazione.

Dopo averla acquistata sarà il Gestore, e non più i produttori, a vendere l’energia alla Borsa Elettrica, anche se non è chiaro è l’utilizzo che verrà fatto dei proventi (non meno di 75 milioni di euro a semestre): una delle speranze è che vengano usati per innalzare il tetto di spesa degli incentivi al fotovoltaico o per alleggerire la bolletta energetica, ma più probabilmente andranno nelle casse del Ministero del Tesoro, azionista al 100% del GSE.

Impianto fotovoltaico da 3 kWp istallato su tetto in regime di SSP.

Con l’entrata in vigore del Quinto Conto Energia, ad esempio, un impianto fotovoltaico da 3 kWp installato su tetto in regime di SSP renderà 0,237 €/kWh per l’energia immessa in e 0,335 €/kWh per l’energia auto consumata, mentre con le regole del precedente Conto Energia avrebbe avuto un rendimento pari a 0,432 €/kWh.

Se sarà approvato il testo del decreto, i tagli in questo caso saranno compresi tra -45,1% e -22,5%, rispettivamente per il caso del 100% di energia immessa in rete o di auto consumo.

Tagli che crescono ulteriormente nel caso in cui l’impianto fotovoltaico sia realizzato con moduli di produzione europea – (che finora avrebbe dato diritto ad un premio del 10%) o installato su edifici con interventi di efficientamento energetico (che finora ha permesso di godere di un +30% della tariffa incentivante.

Impianto fotovoltaico da 20 kWp su tetto in regime di SSP.

I piccoli Comuni che realizzano impianti fotovoltaici da 20 kWp su tetto in regime di SSP avrebbero ottenuto un rendimento pari a di 0,418 €/kWh , mentre con il Quinto Conto Energia renderà 0,222 €/kWh per l’energia immessa e 0,320 €/kWh per l’energia auto consumata.

Alla minore resa va poi aggiunto un costo pari a 5 €/kWp (nel caso in esame 100 euro) per l’iscrizione al Registro degli impianti fotovoltaici, costo non rimborsabile anche se l’impianto non rientrerà tra quelli ammessi alle tariffe incentivanti.

Impianto fotovoltaico da 200 kWp su tetto in regime di SSP.

Se un impianto fotovoltaico da 200 kWp venisse realizzato da un’azienda su tetto in regime di SSP con sostituzione amianto, mentre con il Quarto Conto Energia l’impianto fotovoltaico avrebbe reso 0,404 €/kWh, con il Quinto Conto Energia la resa scenderà a 0,199 €/kWh per l’energia immessa e 0,297 €/kWh per l’energia auto consumata.

Si tratta di una riduzione compresa tra il -50,7% e il -26,5%. Anche in questo caso è prevista l’iscrizione al Registro per un totale di 460 euro.

Impianto fotovoltaico da 1 MWp su tetto, cessione parziale con sostituzione amianto.

Un impianto fotovoltaico da 1 MWp su tetto in regime di cessione parziale con sostituzione amianto realizzato da un’azienda renderà con il nuovo Conto Energia 0,259 €/kWh per l’energia auto consumata e 0,161 €/kWh per quella ceduta, mentre con il vecchio regime avrebbe reso per l’energia auto consumata 0,392 €/kWh e per l’energia venduta 0,332 €/kWh.

I tagli sono quindi compresi tra il -51,5% ed il -33,9%, più l’iscrizione al Registro che in questo caso pesa per 2.060 euro.

Impianto fotovoltaico da 5 MWp a terra, cessione totale.

Gli impianti fotovoltaici da 5 MWp realizzati a terra su aree industriali, miniere, cave o discariche esaurite, area di pertinenza di discariche o di siti contaminati e in regime di cessione totale, con il vecchio regime avrebbero ottenuto un premio del 5% sulla tariffa incentivante per un rendimento totale di 0,227 €/kWh.

Il Quinto Conto Energia applica invece tagli pari al -39,6%, portando il rendimento pari a 0,137 €/kWh. In questo caso il costo per l’iscrizione al Registro sarà di 10.060 euro.

-Innova Energie Rinnovabili, Cagliari-

Batterie al litio per immagazzinare l’energia del sole


Fonte: sunsolar   La società specializzata nella realizzazione di smart grid, S&C Electric, ha dichiarato l’intenzione di dare il via ad un progetto pilota che integrerà la tecnologia di stoccaggio energetico ad un impianto fotovoltaico, allo scopo di provvedere alle necessità energetiche delle famiglie nelle ore di buio.
Intervistato da BusinessGreen, Andrew Jones, amministratore delegato della S&C Electric Europe ha specificato che il progetto da 200mila sterline provvederà ad istallare un sistema di batterie agli ioni di litio da 75 kW per la conservazione dell’energia e per il rilascio durante la notte. ”Una casa media ha bisogno di circa 1,5 kW di potenza energetica”, ha spiegato Jones....continua a leggere

mercoledì 4 aprile 2012

Risparmiare in bolletta con le fonti rinnovabili


Fonte: pienosole.it:   Il presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, Edo Ronchi, ha evidenziato che “l’aumento dell’incentivo per le rinnovabili elettriche nel 2011 è stato alto ma inferiore a quanto pagato in bolletta per le fonti fossili”. Le notizie relative agli ultimi rincari per elettricità e gas lasciano prospettare una spesa maggiore per ogni famiglia: se si considera che si è abituati sempre più spesso all’uso del condizionatore in estate certamente i consumi, per chi usa fonti tradizionali, saranno elevati e altrettanto elevato il prezzo da pagare.

L’autonomia energetica è un altro tema spesso dibattuto, in questo caso l’uso del fotovoltaico può essere davvero una soluzione adeguata. Non essere dipendenti da nessuna fonte tradizionale, al momento è certamente impossibile ma se si lavora nel giusto verso si possono ottenere risultati davvero interessanti.

Le fonti fossili vedranno aumentare sempre più il loro prezzo in futuro mentre le rinnovabili continueranno a scendere: fino ad un decennio fa per molti era impensabile realizzare un impianto fotovoltaico perché il costo era eccessivo e la spesa era ammortizzata in un arco di tempo molto lungo, ora è possibile sostenere in maniera agevole la spesa perché i costi si sono ridotti anche grazie ai consumatori che preferiscono sempre più le energie alternative.

Il nostro paese mostra, inoltre, un interesse strategico nel promuovere l’uso delle fonti non inquinanti, per incrementare un settore che non ha bisogno di sostegno di paesi esterni. I combustibili fossili importanti fanno evidenziare costi davvero importanti, scegliere di puntare verso la green economy li farebbe calare considerevolmente con un enorme beneficio anche ambientale.

-Innova Energie Rinnovabili, Cagliari-

mercoledì 28 marzo 2012

Energie alternative: in Piemonte va forte il fotovoltaico

Energie alternative: sempre più piemontesi scelgono il fotovoltaico
Il dato emerge dal Gse, gestore dei servizi energetici, secondo cui sarebbero oltre 24.600 gli impianti fotovoltaici in Piemonte. Oltre a parecchi privati, sono le aziende le più interessate ad avere un impianto di energia alternativa


Energie alternative: sempre più piemontesi scelgono il fotovoltaico
Fonte: torinotoday.it:   Le energie alternative convincono sempre più i cittadini piemontesi, soprattutto per quanto riguarda il fotovoltaico: secondo i dati più aggiornati forniti dal Gse (gestore dei servizi energetici) sono 24.606 gli impianti in esercizio per una potenza totale di oltre 1.083 mw. Se nelle abitazioni della regione è sempre più frequente trovare un impianto fotovoltaico, altrettanto lo è in altri ambiti, come i servizi e il terziario: gli impianti superiori ai 20 kw, infatti, sono 4.071 e generano una potenza di oltre 947,8 mw.

Indicazioni importanti vengono dall'indagine commissionata in occasione di Impianti Solari Expo - l'evento dedicato alle energie rinnovabili, alle soluzioni tecnologiche e finanziarie relative per i impianti industriali che si svolge in concomitanza con Mecspe di Parma - e condotta su un campione di aziende piemontesi della meccanica e subfornitura che possono sfruttare le ampie metrature delle coperture di uffici e capannoni per l'installazione di pannelli fotovoltaici.

Le imprese rispondono di essere interessate ad avere sul proprio tetto un impianto fotovoltaico: il 45,9% del campione afferma che ha pensato di installarne uno. Un dato interessante se si considera che, di questi, il 24,3% dichiara di essersene già dotato, mentre l'8,1% è ancora indecisa sull'investimento dati i costi elevati dell'operazione. Un 13,5% inoltre non esclude di installare un impianto a patto che riesca a trovare un consulente in grado di consigliare e a fargli capire quali siano i vantaggi concreti di questa scelta.“

-Innova Energie Rinnovabili, Cagliari-


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lunedì 26 marzo 2012

Fotovoltaico: in Italia un'impresa su 5 ha l'impianto

Quasi la metà degli imprenditori che non l'hanno ancora fatto installerebbero un'impianto. Ormai nel terziario dell'Emilia-Romagna si sta per toccare quota 5000. Lo rivelano i dati forniti dal Gse


Fonte: viaemilianet.it:   Toccata quota 31.815 impianti in esercizio per una potenza totale di oltre 1.282 MW, lo dicono i dati più aggiornati forniti dal Gse riferendosi parlando dell'Emilia-Romagna. Se nelle abitazioni della regione è sempre più frequente trovare un impianto fotovoltaico, altrettanto lo è in altri ambiti, come i servizi e il terziario: gli impianti superiori ai 20 KW, infatti, sono 4.963 e generano una potenza di quasi 1.123 MW. In particolare a Ravenna sono presenti 803 impianti (294.459,9 kW), 916 a Bologna (165.244,8 kW), 729 a Forlì (133.311,3 kW), 680 a Modena (116.457,3 kW), 436 a Piacenza (110.348,2 kW), 397 a Ferrara (106.822,3 kW), 308 a Parma (98.359,2 kW), 428 a Reggio Emilia (61.572,2 kW), 266 a Rimini (36.254,6 kW). 

Indicazioni importanti vengono dall'indagine commissionata in occasione di Impianti Solari Expo - evento dedicato alle energie rinnovabili, alle soluzioni tecnologiche e finanziarie relative per i impianti industriali che si svolge in concomitanza con Mecspe (Fiere di Parma, 29-31 marzo) - e condotta su un campione di aziende dell'Emilia-Romagna della meccanica e subfornitura che possono sfruttare le ampie metrature delle coperture di uffici e capannoni per l'installazione di pannelli fotovoltaici.

Le imprese rispondono di essere interessate ad avere sul proprio tetto un impianto fotovoltaico: il 42% del campione afferma che ha pensato di installarne uno. Un dato interessante se si considera che, di questi, il 22% dichiara di essersene già dotato, mentre il 18% è ancora indeciso sull'investimento dati i costi elevati dell'operazione. Il 2% inoltre non esclude di installare un impianto a patto che riesca a trovare un consulente in grado di consigliare e a fargli capire quali siano i VANTAGGI concreti di questa scelta. Un mercato che si mostra pronto ad essere guidato in questa direzione, a patto che le imprese che operano nel settore installazione siano in grado di capire e forzare le resistenze dei loro clienti, e di chi (46%) si dice non interessato o non risponde (12%).

-Innova Energie Rinnovabili, Cagliari-

sabato 24 marzo 2012

Fotovoltaico: a San Vito Chietino 90 tonnellate di petrolio in meno

Produrra' 1,8 mln kwh energia pulita ogni anno

Fonte: ansa.it:   E' stato inaugurato oggi in localita' Acquaviva di San Vito Chietino un impianto fotovoltaico che produrra' circa 1,8 milioni di Kwh di energia pulita ogni anno, con un risparmio annuale di circa 90 tonnellate di petrolio.

''L'impianto - ha detto il sindaco, Rocco Catenaro - e' un'opera pubblica che ha il vantaggio di diminuire i costi energetici della nostra municipalita', utilizzando energia pulita''. 

E' stato realizzato su una superficie di 30.000 mq, con un costo a carico della impresa concessionaria di 3,5 milioni. 

-Innova Energie Rinnovabili, Cagliari-

venerdì 23 marzo 2012

Fotovoltaico: il Comune di Gradara inaugura la scuola ad energia solare

Sabato 24 marzo, alle ore 10,00 verrà inaugurato l'impianto fotovoltaico installato sul tetto del polo scolastico di Gradara. 
L'’Amministrazione Comunale si sta impegnando attivamente –spiega il Sindaco Franca Foronchi – per rendere Gradara un paese sempre più ecosostenibile".



Fonte: gomarche.it:   "Il prossimo appuntamento della nostra “road-map” per arrivare ad essere un Comune a impatto zero è l'attivazione dell'impianto fotovoltaico installato sul tetto del polo scolastico di Gradara. Un passo importante che renderà le nostre scuole quasi completamente autosufficienti dal punto di vista energetico. È anche un segnale forte e chiaro perché cominciare dalla scuola significa puntare sui ragazzi e sulle famiglie per diffondere il messaggio che adottare un nuovo stile di vita è ormai una scelta non più procrastinabile.”

“Gradara sta per diventare un’eccellenza non solo nel
settore turistico-culturale ma anche nel rispetto per l’ambiente. In questo ambito abbiamo riservato alla scuola un'attenzione particolare – aggiunge Maria Caterina Del Baldo, Assessore all'Ambiente e alla Pubblica Istruzione del Comune di Gradara – elaborando, in collaborazione con il corpo docente, numerosi progetti volti a diffondere trai più giovani la cultura del rispetto dell'ambiente in cui viviamo".

Queste le principali iniziative realizzate:

Puliamo il mondo: adesione al progetto internazionale promosso da Legambiente in difesa dell’uomo e dell’ambiente.

- Raccolta differenziata: gli alunni sono invitati ad effettuare, a casa e a scuola, la raccolta differenziata di: carta e cartone, plastica, lattine e oggetti vari. La raccolta differenziata viene effettuata anche per il servizio di ristorazione scolastica.

- Laboratori creativi del riciclo: una volta all’anno alcuni degli oggetti raccolti vengono utilizzati per la realizzazione di laboratori creativi, in cui gli esperti creano ogni volta oggetti diversi usando materiali di riciclo.

- Bicchieri in plastica dura: eliminati i bicchieri usa e getta e sostituiti con bicchieri di plastica dura, resistenti, lavabili e riutilizzabili.Sono stati regalati dal Comune ai bambini della scuola dell’infanzia e della primaria.

- L’acqua del Sindaco: sono stati installati degli erogatori che filtrano e rendono più gradevole l’acqua proveniente dall’acquedotto, quindi riduzione dei costi e minor consumo di bottiglia di plastica.

- Una mensa di qualità a km 0: il nuovo appalto per la gestione del servizio di refezione scolastica prevede l’introduzione di prodotti alimentari e agricoli biologici e a filiera corta.

- Giornata Nazionale dell’Albero: ogni anno una rappresentanza degli studenti di Gradara pianta, nel giardino della scuola, gli alberi donati dal Ministero dell’Ambiente in occasione della Giornata Nazionale dell’Albero.

Un lungo elenco ma non ci fermeremo qui! La strada per diventare un Comune totalmente eco-ostenibile è ancora lunga e intendiamo percorrerla fino al raggiungimento dell'obiettivo.

“Gli impianti installati sugli edifici scolastici – spiega l'Ing. Michele Stramigioli, Assessore ai LL. PP. del Comune di Gradara – sono due: uno sul tetto della scuola dell'infanzia e l'altro su quello della scuola primaria, per una potenza complessiva di 31 kWp in grado di generare circa 36.000 kWh all'anno. In questo modo riusciremo a soddisfare quasi per intero il fabbisogno di energia elettrica di entrambe le scuole e della mensa attigua con un notevole risparmio sui costi in bolletta, evitando inoltre emissioni di anidride carbonica in quantità stimate pari a 23 tonnellate all'anno. L'investimento, infine, sarà totalmente ripagato dai proventi del conto energia.”

-Innova Energie Rinnovabili, Cagliari-

martedì 20 marzo 2012

Mega impianto fotovoltaico inaugurato a Roma

Fonte: ansa.it:   E' stato inaugurato a Guidonia il maxi-impianto fotovoltaico del Centro Agroalimentare Roma, capace di ottenere "effetti di riequilibrio ambientale e di riequilibrio atmosferico valutabili nello stesso ordine di un bosco di 200 ettari o di 80.000 alberi ad alto fusto". Nei 70.000 mq delle tettoie dei parcheggi dell'azienda sono stati installati pannelli fotovoltaici della potenza di 3.000 kWp. "Con essi - afferma il presidente del Car, Valter Giammaria - l'impianto produrrà circa 3,6 milioni di kWh/annui (il fabbisogno energetico di 1.000 famiglie), assicurando il 75% della potenza di punta oggi assorbita dal Centro ed un quinto del fabbisogno totale, oltre a ridurre le emissioni di CO2 nella congrua misura di 2.000 tonnellate/anno".

Come presidente della Camera di commercio di Roma (azionista di riferimento del Car) e come presidente del Gruppo Acea (che ha montato materialmente i pannelli fotovoltaici), Giancarlo Cremonesi ha sottolineato le preziose valenze innovative e organizzative del progetto, nonché i vantaggi ambientali che assicura. L'assessore capitolino alle attività produttive, Davide Bordoni, ha inoltra auspicato una prossima prosecuzione nell'applicazione del "cosiddetto Metodo Car", una struttura che "ormai ha tutte le carte in regola per competere ad armi pari anche nei mercati internazionali". Per l'assessore regionale alla piccola e media impresa, Pietro Di Paolantonio, "l'attivazione di questo impianto fotovoltaico conferma l'esistenza di tutte le condizioni perché il Car sia lo strumento primario di realizzazione delle strategie regionali per lo sviluppo territoriale, la competitività del sistema Lazio, la massima valorizzazione dell'agricoltura, l'internazionalizzazione dei prodotti". Un elogio alla sostenibilità dell'azienda arriva anche dall'assessore capitolino all'ambiente, Marco Visconti, che annuncia la "sperimentazione di veicoli elettrici per il trasporto delle merci dal centro ingrosso al centro storico". Una decisione che conferma "l'impegno per ridurre l'impatto ambientale"

-Innova Energie Rinnovabili, Cagliari-