martedì 20 agosto 2013

Ecco cosa bisogna sapere prima di firmare un contratto di energia elettrica

Ecco cosa bisogna sapere prima di firmare un contratto di energia elettrica
Fotovoltaico in Sardegna- Attivare una tariffa energia elettrica del mercato libero è facile, sicuro e ti consente di risparmiare fino a 160 euro all’anno. Tuttavia, ci sono dei piccoli accorgimenti che i consumatori devono avere presente prima di stipulare un contratto energia elettrica, per evitare spiacevoli malintesi. Seguendo i consigli dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas (AEEG), SosTariffe.it ti spiega tutto ciò che devi sapere prima di firmare un contratto luce.

Sin dal 2007 il mercato dell’energia elettrica è stato liberalizzato: ciò vuol dire che sei libero di scegliere con chi vuoi stipulare un contratto per la fornitura luce, e di cambiare il tuo fornitore gratuitamente quante volte vuoi.

Grazie all’offerta dei venditori che “combattono” per attirare nuovi clienti, è possibile risparmiare fino a 160 euro all’anno con le offerte del mercato libero della luce (e perfino oltre 200 euro all’anno con le tariffe gas del mercato liberalizzato)....continua a leggere

Fonte: sostariffe.it

Fotovoltaico: sul tetto della Casa Bianca installati pannelli solari

Fotovoltaico: sul tetto della Casa Bianca installati pannelli solari
Fotovoltaico in Sardegna- Su tetto della Casa Bianca sono state installati dei pannelli solari: dopo tre anni dall'annuncio dell'amministrazione Obama che sarebbero stati installati pannelli fotovoltaici sulla Casa Bianca come segnale del presidente degli Usa di attenzione verso l'energia rinnovabile, l'installazione è cominciata. A darne notizia è una fonte della Casa Bianca, al Washington Post.

L’installazione dei pannelli solari sul tetto della Casa Bianca, migliorerà l'efficienza energetica complessiva dell'edificio. L’installazione di pannelli solari sul Tetto della casa più importante del mondo non è una novità: già alla fine degli anni Settanta, il presidente Jimmy Carter fece installare 32 pannelli solari sul tetto della Casa Bianca per la fornitura di acqua calda, ma poi il presidente Ronald Reagan li rimosse nel 1986...continua a leggere

Fonte: ecoseven.net

lunedì 19 agosto 2013

Mercato libero dell’energia: la differenza tra proposta di contratto e contratto definitivo

Mercato libero dell’energia: la differenza tra proposta di contratto e contratto definitivo
Fotovoltaico in Sardegna- Hai sentito parlare della “proposta di contratto” per la fornitura di energia elettrica o gas? Non è lo stesso del contratto definitivo: si tratta di un documento che contiene gli stessi elementi del contratto ma non lo è ancora. Una volta firmato questo pre-contratto, il cliente sarà impegnato ma non vincolato: per diventare vincolante, occorre l’accettazione da parte del venditore. Scopri la differenza tra proposta di contratto e contratto definitivo.

Sul mercato dell’energia è spesso richiesto di sottoscrivere una “proposta di contratto” prestabilita dal venditore. Si tratta di un documento che contiene tutti gli elementi di un contratto (anche il prezzo e le condizioni di fornitura) che il consumatore può restituire firmato all’esercente per l’accettazione....continua a leggere

Fonte: sostariffe.it

L'importanza del fotovoltaico nel futuro

L'importanza del fotovoltaico nel futuro
Fotovoltaico in Sardegna- Il fotovoltaico è una delle energie rinnovabili maggiormente usate per uso privato e non solo. I cambiamenti introdotti in questi anni dalle fonti energetiche alternative hanno portato anche a dei cambiamenti importanti a livello sociale. Un’attenzione maggiore verso i problemi dell’ambiente ha permesso di ottenere un miglioramento dell’alto tasso di inquinamento che era stato raggiunto per cercare una soglia presso la quale si stabilizzasse.

Il rispetto dell’ambiente parte anche dal rispetto della salute dell’uomo che vive di quella stessa aria, fino ad oggi il problema è stato trattato sempre in maniera superficiale ora inizia ad avere un importanza rilevante. Quando si pensa di voler installare un impianto fotovoltaico presso la propria abitazione lo si fa con la consapevolezza di compiere un gesto importante per se stessi, per la comunità e per l’ambiente. L’uso dell’energia elettrica oggi è indispensabile in ogni settore della vita per questa ragione non si può ipotizzare una diminuzione in termini drastici...continua a leggere

Fonte: pienosole.it

domenica 18 agosto 2013

FIper: obiettivi più ambiziosi per le rinnovabili termiche

FIper: obiettivi più ambiziosi per le rinnovabili termiche
Fotovoltaico in Sardegna- Le biomasse non sono utili soltanto per la produzione di elettricità ma anche per la generazione di energia termica, come dimostrano le migliori esperienze estere (Scandinavia, Austria, ecc), che hanno saputo coniugare lo sfruttamento del patrimonio boschivo con la tutela dell’ambiente e del territorio. Su questa strada prova a muoversi in Italia la Fiper, Federazione italiana di produttori di energia da fonti rinnovabili, associazione che riunisce i gestori di teleriscaldamento a biomassa legnosa, che già oggi servono numerosi piccoli Comuni del Nord Italia (910 km di reti di trasmissione). Abbiamo parlato delle prospettive di questo settore con Walter Righini, presidente Fiper.

Quali sono le caratteristiche della filiera legno-energia italiana?
Occorre partire dal presupposto che l’efficienza di impiego a fini energetici della biomassa legnosa si ottiene attraverso la produzione di energia termica ed elettrica in assetto cogenerativo. Gli 84 impianti di teleriscaldamento a biomassa aderenti a Fiper, che rappresentano circa il 90% del parco nazionale, impiegano all’incirca 750.000 tonnellate annue di cippato proveniente da filiera corta. Le nostre centrali sono localizzate principalmente lungo l’arco alpino e nell’Appennino centrale. Al contrario, la maggioranza dei grandi impianti produttori di sola energia elettrica da biomassa legnosa è situata al sud e centro Italia, spesso in prossimità di porti per favorire l’approvvigionamento del biocombustibile dai mercati esteri. Quindi, se parliamo di filiera legno-energia italiana, inevitabilmente dobbiamo fare riferimento alla filiera del calore prodotto dalle reti di teleriscaldamento...continua a leggere

Fonte: tekneco.it

Fotovoltaico: un altro edificio comunale sposa "l'energia solare“

Impianto fotovoltaico anche per l'autoparco del Comune: risparmio del 23%

Fotovoltaico: un altro edificio comunale sposa "l'energia solare“
Fotovoltaico in Sardegna- Dopo gli undici impianti fotovoltaici installati su altrettante scuole elementari e medie, un altro edificio comunale sposa l’energia solare. La Giunta comunale ha infatti approvato il progetto per la realizzazione di un impianto fotovoltaico per l’autoparco del Comune di Rimini. Un impianto si avrà una produzione di energia pari a circa 65 MWh/anno, con un risparmio di circa il 23% del consumo limite.

L’intervento rientra nella convenzione che il Comune di Rimini ha sottoscritto con la Regione Emilia-Romagna ("Rimini per Kyoto verso il 3x20") con la quale, a fronte della realizzazione di interventi di riqualificazione energetica per un complessivo di almeno 500 TEP (Tonnellate equivalenti di petrolio) annui su proprietà pubbliche, saranno riconosciuti contributi pari all’8% per la realizzazione di impianti fotovoltaici, 30% per la realizzazione di impianti solari termici e 20% per tutte le altre tipologie di intervento.

“Si tratta di uno degli interventi – ha commentato l’assessore alle Politiche ambientali Sara Visintin – su cui stiamo spingendo per proseguire sulla riqualificazione energetica del patrimonio comunale. Interventi che, preceduti da un accurato lavoro d’analisi e d’indagine degli edifici e delle loro specifiche di consumo, oltre a portare a risultati importanti di risparmio hanno la qualità di autofinanziarsi, come in questo caso, in soli 8 anni. Un lavoro che non si ferma ma che proseguirà nel breve anche grazie alla stretta collaborazione e sinergia che si è creata tra l'Energy manager del Comune e tecnici d’Anthea, che curano i nostri edifici.”...continua a leggere

Fonte: riminitoday.it

mercoledì 14 agosto 2013

L’Italia entra nella top ten dei consumatori di energia alternativa

L’Italia entra nella top ten dei consumatori di energia alternativa
Fotovoltaico in Sardegna-  Secondo uno studio di EurObserv’ER, il 2012 si è caratterizzato per una media di potenza fotovoltaica per abitante dell’Unione Europea, pari a 136,3 Wp.

In cima alla classifica dei paesi più predisposti all’uso di energia solare, la Germania, con quasi 400 Wp. Seconda in lista, l’Italia con269 Wp.

Ancora secondo EurObserv’ER, la potenza addizionale 2012, ha portato ad una produzione elettrica da FV a 68,1 TWh, ovvero circa il 50,1% in più rispetto al 2011. 

Buone nuove arrivano anche sul fronte del gas. Sono ormai ben avviate le trattative tra Italia e Azerbaijan, per la costruzione del gasdotto Tap. Un condotto che trova origine nelle acque del Mar Caspio, sul lungomare di Baku e la sua fine sulle coste pugliesi, attraversando l’Europa con un condotto di 870 km, per battere la concorrenza nella produzione di gas e petrolio.

Il condotto Trans-Adriatic Pipeline è un successo della diplomazia, prima di Mario Monti e poi di Enrico Letta con il paese azero al fine di trovare un argine al deserto energetico che obbliga l’Italia e rendersi dipendente da altri paesi nonché per ridurre il costo della bolletta elettrica, tra i più alti in Italia. Fenomeno che neppure le liberalizzazioni sulla rete distributiva avviate da Monti è riuscito a contrastare, mancando una reale concorrenza produttiva...continua a leggere

Fonte: wakeupnews.eu