domenica 30 giugno 2013

Rincaro Bollette: da luglio aumentano luce e gas

Aumentano in bolletta luce e gas
Fotovoltaico in Sardegna- Dal primo di luglio, le bollette dell'energia elettrica aumenteranno dell'1,4% mentre quelle del gas caleranno dello 0,6%. Lo ha deciso
oggi l'Autorita' per l'energia nell'aggiornamento trimestrale (luglio-settembre) per i clienti domestici e per i piccoli consumatori serviti in tutela. Secondo il comunicato dell'autorita', dal primo luglio i prezzi di riferimento del gas saranno di 88,44 centesimi di euro, per metro cubo (in calo di 49 centesimi, tasse incluse, rispetto al trimestre precedente) pari a un risparmio di 7 euro annui per il cliente medio...continua a leggere

Fonte: corriere.it

In Italia calano le energie rinnovabili e crescono nucleare e carbone

Più carbone e nucleare e meno rinnovabili in Italia
Fotovoltaico in Sardegna- Più carbone e nucleare rispetto al 2011, meno le energie rinnovabili e gas: sono i dati pubblicati dal GSE, relativi alle analisi sul mix energetico italiano del 2012. Le energie rinnovabili, in particolare, hanno subito una leggera flessione, pur confermandosi in espansione, con un crescita del 2%.

Nel 2011, infatti, la composizione del mix medio nazionale per la produzione dell’energia elettrica composto per il 35,2% da energie rinnovabili, per il 14,9% da carbone, per il 40,6% da gas naturale, dall’1,3% da petrolio e derivati, per l’1,9% dal nucleare e, infine, per il 6,1% da altre fonti.

Mentre nel 2012, spiega il GSE, il 29,8% del mix è stato coperto dalle energie rinnovabili, il 18,5% dal carbone, il 39,8% dal gas naturale, il’1,3% da prodotti petroliferi, il 4,8% dal nucleare e il restante 5,8% da altre fonti.

Il “Fuel mix disclosure” tracciato dal GSE evidenzia un aumento della produzione elettrica da carbone, dal 14, 9 al 18,5%, un live calo del gas naturale ha visto, che ha perso meno di un punto percentuale, mentre il nucleare d’importazione è più che raddoppiato, passando dall’1,9% al 4,8%. Prodotti petroliferi e altre fonti, invece, rimangono sostanzialmente stabili....continua a leggere

Fonte: greenstyle.it

martedì 25 giugno 2013

In viaggio con la più grande barca ad energia solare per studiare i cambiamenti climatici

Studiare i cambiamenti climatici della corrente del golfo con la barca ad energia solare
Fotovoltaico in Sardegna- Da centinaia di anni le barche hanno invocato il vento per viaggiare in tutto il mondo, ma l’anno scorso è stata la prima volta che una nave alimentata soltanto dall’energia solare ha completato la circumnavigazione completa. Si tratta dell’imbarcazione MS Turanor Planet Solar, già pronta per una nuova missione: misurare come il cambiamento climatico stia influenzando la Corrente del Golfo. La squadra di spedizione che si trova sull’imbarcazione è composta da scienziati dell’Università di Ginevra, ed effettuerà la raccolta di campioni di fitoplancton dall’oceano e di particelle di aerosol dall’aria sovrastante, per capire come la Corrente del Golfo – una corrente oceanica nell’Atlantico che muove l’acqua da tropici all’Artico – stia rispondendo ai cambiamenti climatici.

Con 115 metri di lunghezza e 75 metri di larghezza ed una struttura in fibra di carbonio estremamente leggera, la MS Turanor PlanetSolar dispone di una più ampia copertura di pannelli fotovoltaici (516 metri quadrati di potenza solare), consentendole di completare in 584 giorni un percorso di 37.286 miglia, raggiungendo una velocità massima di circa una ventina di nodi, circa 40 km/h. “Io stesso...continua a leggere

Fonte: centrometeoitaliano.it

Obbligo di partita IVA anche per impianti fotovoltaici inferiori a 20 kW?

Produrre energia da impianti fotovoltaici è attività soggetta a IVA
Fotovoltaico in Sardegna- Sembrerebbe di sì, almeno stando a una sentenza della Corte di Giustizia UE che apre scenari complessi per l’Italia. Finora infatti l’Agenzia delle Entrate, con la circolare 19 luglio 2007, n. 46/E aveva affermato che:

la produzione di energia derivante da un impianto fotovoltaico, di potenza non superiore a 20kw, posto a servizio dell’abitazione o della sede dell’ente non individua un’attività commerciale abituale, quando, l’energia prodotta è utilizzata essenzialmente per finalità domestiche e l’eccedenza, che non risulta auto consumata, viene immessa in rete mediante il servizio di scambio sul posto.

La sentenza della Corte UE del 20 giugno 2013, causa C-219/12, stabilisce che produrre energia da impianti fotovoltaici viene venduta stabilmente alla rete è attività economica soggetta a IVA, anche se l’energia prodotta è inferiore a quella consumata. Questo comporta che anche il privato debba aprire partita IVA, con un duplice risultato: negativo in termini di burocrazia e costi di apertura, positivo perché i costi di realizzazione del proprio impianto fotovoltaico potrebbero essere detratti....continua a leggere

Fonte: greenstyle.it

lunedì 24 giugno 2013

Gli USA investono sul fotovoltaico

Crescita della domanda per il solare fotovoltaico negli Stati Uniti
Fotovoltaico in Sardegna- Gli Stati Uniti intendono puntare con maggiore decisione sul fotovoltaico. Quello che è, a oggi, il quarto mercato al mondo per capacità con 3,3 GW di nuovi sistemi collegati (dati 2012), dietro a Germania con 7,6 GW, alla Cina (con 5 GW stimati) e all’l’Italia (con 3,4 GW) ha intenzione di espandersi sensibilmente.

Secondo l’analisi della società di consulenza NPD Solarbuzz la domanda di fotovoltaico negli Usa è prevista in crescita significativa nel corso del 2013 arrivando a stabilire un nuovo record di 4,3 GW, con un incremento di quasi il 20% rispetto al 2012. Lo stesso report ricorda che la capacità di generazione fotovoltaica del mercato statunitense ormai contribuisce per oltre il 12% della domanda globale annua, rispetto ad appena il 5% di tre anni fa.

L’interesse per le potenzialità del fotovoltaico sono state percepite anche dalle grandi aziende elettriche statunitensi. Secondo il Wall Street Journal, colossi come American Electric Power e Southern Co., stanno prendendo in considerazione l’ipotesi di entrare nel mercato dei pannelli solari e della generazione distribuita, a scapito della produzione centralizzata...continua a leggere

Fonte: tekneco.it

Il parco eolico più grande in Cile è stato inaugurato da Enel Green Power

In Cile Enel Green Power inaugura il parco eolico più grande del paese
Fotovoltaico in Sardegna- Quarantacinque turbine eoliche da 2 megawatt ciascuna nella regione centrale del Paese, nel Coquimbo, per una capacità installata di 90 megawatt che ne fanno il parco eolico più grande del Cile dal marchio tutto italiano: quello di Enel Green Power. A inaugurarlo sono stati l'ad della società, Francesco Starace, e il presidente del Cile, Sebastian Piñera. L'impianto eolico di Talinay, che ha richiesto un investimento totale di 165 milioni di dollari (126 milioni di euro al cambio attuale), potrà generare fino a 200 milioni di chilowattora all'anno ed è un ulteriore tassello nel percorso di potenziamento dell'energia prodotta da energie rinnovabili che il Paese sudamericano sta portando avanti.  

Starace: diversificare e rafforzare la nostra presenza nell'area 
Basti pensare che in tutta l'America Latina oltre il 70 per cento della generazione di elettricità è assicurato da fonti rinnovabili, il 93 per cento nel caso del Costa Rica. Senza dimenticare che la domanda di energia cresce a ritmi vorticosi (3,5% annuo da qui al 2020). «Siamo lieti di celebrare l'apertura del primo parco eolico di Enel Green Power in Cile», ha spiegato Francesco Starace, amministratore delegato di Enel Green Power, «e siamo orgogliosi di mettere in evidenza la sua capacità record tra tutti i parchi eolici che operano nel paese. Talinay conferma la strategia del gruppo, al fine di diversificare e rafforzare la nostra presenza non solo in Cile ma in tutta l'America Latina»....continua a leggere

Fonte: ilsole24ore.com

domenica 23 giugno 2013

GSE: ecco il modello del Certificato di garanzia integrativa per lo smaltimento

certificato per lo smaltimento dei rifiuti degli impianti fotovoltaici
Fotovoltaico in Sardegna- Il Quarto e Quinto Conto Energia hanno stabilito che la responsabilità della gestione dei rifiuti del fotovoltaico vada ai produttori, che hanno l’obbligo di aderire a un sistema/consorzio riconosciuto di smaltimento e comunicarlo al GSE tramite un certificato che ne attesti l’adesione.

Per gli impianti fotovoltaici avviati dal 1 luglio 2012 che non hanno ancora comunicato nessuna adesione, il Gestore ha richiesto un certificato supplementare, il cui modello è stato pubblicato sul sito del GSE. Il modello di Certificato di garanzia integrativo dell’attestato di adesione al sistema/consorzio per lo smaltimento dei moduli fotovoltaici, infatti, è scaricabile dal sito del Gestore e deve essere emesso direttamente dal sistema/ consorzio a cui il produttore aderisce.

Il Quinto Conto Energia, in particolare, all’Art. 7 comma 5 sancisce che:

Il produttore di moduli debba aderire a un sistema o consorzio europeo che garantisca il riciclo dei moduli fotovoltaici utilizzati al termine della vita utile dei moduli; Il produttore debba essere in possesso di un’attestazione rilasciata dal sistema o consorzio di riciclo; Per i moduli fotovoltaici importati l’adesione può essere effettuata dall’importatore....continua a leggere

Fonte: greenstyle.it