Fotovoltaico in Sardegna- Nel
mini eolico si ripete la lotta ravvicinata tra Cina e Stati Uniti per la conquista del podio mondiale di potenza installata. Sono 225 MW per il Paese del Dragone contro 198 MW per il continente a stelle e strisce, secondo gli ultimi dati disponibili del 2011, appena diffusi dalla World wind energy association (Wwea).
I numeri sono ancora piccolissimi se paragonati all'eolico di grandi dimensioni. Le piccole
turbine eoliche, infatti, hanno raggiunto una capacità totale di poco superiore a 576 MW due anni fa, di cui il 75% concentrato nelle due superpotenze del vento. La Cina domina per numero di unità in funzione: circa 500.000 che valgono il 68% del mercato mondiale, contro 151.300 negli Stati Uniti, su un totale di almeno 730.000
mini turbine eoliche a livello planetario. Nel 2011, la potenza complessivamente installata è salita del 27% con 120 MW aggiunti in un solo anno, che significa un raddoppio di nuova capacità rispetto ai 64 MW del 2010
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Per quanto riguarda l'Italia, le cifre più aggiornate arrivano dal rapporto dell'Energy & Strategy Group del Politecnico milanese sulle
energie rinnovabili diverse dal
fotovoltaico. Il 2012 ha visto nascere
impianti eolici per circa 7 MW, portando quindi il totale a oltre 20 MW (erano una dozzina l'anno precedente). Tre regioni del Sud rappresentano il 70% della torta: Puglia con 7,3 MW davanti a Basilicata (5,6) e Campania (4,1). Il Politecnico prevede un boom di nuova potenza
mini eolica nel 2013, perché nel registro degli
incentivi statali ci sono moltissimi progetti per piccoli
parchi con varie turbine eoliche da 200 kW, in totale 58 MW concentrati per la maggior parte in Basilicata. Quindi è un cambio di rotta rispetto al prevalere degli
impianti eolici da 60 kW. Le installazioni da 200 kW hanno perfino quasi soppiantato i progetti per pale singole da 1 MW, occupando la massima parte del contingente fissato dal decreto (60 MW) per gli
impianti eolici che devono iscriversi al registro.
Fonte: energia24club.it