lunedì 15 aprile 2013

La rivoluzione del Mini Eolico

La grande crescita delle installazioni di impianti mini eolici
Fotovoltaico in Sardegna- L'energia alternativa è, da molto tempo a questa parte, uno dei temi più importanti, trattati in merito alle problematiche ambientali, che il nostro pianeta si trova, purtroppo, ad affrontare.

Abbiamo sentito parlare di molte possibilità di scelta, relative all'energia, tra le quali il fotovoltaico, i pannelli solari, e l'energia eolica. Oltre a questi, si sta diffondendo un'importante innovazione nel settore: il mini eolico.

Vediamo, in particolare, cos'è un impianto mini eolico. Tutti sappiamo cosa sono i mulini a vento, che anni fa, erano adoperati, sfruttando il vento, per catturare l'energia elettrica, atta a far muovere le macine dei mulini.

Sostanzialmente i moderni impianti eolici, fanno la stessa cosa; catturano la potenza del vento e la trasformano in energia pulita...continua a leggere

Fonte: energia.supermoney.eu
-->

Un nuovo volo sperimentale per l'aereo a energia solare

aereo monoposto Solar Impulse a energia solare
Fotovoltaico in Sardegna- Ai primi di maggio l’aereo monoposto Solar Impulse, alimentato esclusivamente dall’energia di batterie solari, compierà un suo nuovo volo sperimentale. In 2 mesi attraverserà il territorio degli USA dall’ovest all’est, ossia da San Francisco alla Virginia ed effettuerà un atterraggio anche a New York. Ciò per verificare le proprie possibilità prima del tentativo, audace, di un volo intorno al globo terrestre programmato per il 2015.

È stato già provato che l’aereo ad energia solare è capace di compiere voli intercontinentali. L’anno scorso Solar Impulse ha superato una distanza non troppo grande tra Spagna e Marocco. Tre anni fa l’aereo aveva stabilito il suo primo record volando 26 ore senza atterraggio. Aleksej Komarov, esperto della rivista russa Aviatransportnoje obozrenije (Rassegna dei trasporti aerei), così descive Solar Impulse:

L‘aereo rappresenta una struttura leggera la cui supeficie è tutta coperta di batterie solari. Sull’aereo sono installati elettromotori ed accumulatori che ricevono la energia dalle batterie solari nelle ore chiare e la restituiscono nelle ore buie della giornata. L’aereo vola lentamente, ad una velocità fino a cento chilometri orari. Pertanto voli a grandi distanze richiederanno più tempo.

Solar Impulse pesa quanto un’auto normale, anche se ha un’apertura alare pari a quella dell’Airbus А380 da 500 tonnellate...continua a leggere

Fonte: italian.ruvr.ru
-->

Impianti Fotovoltaici: Giappone al secondo posto nel mercato del fotovoltaico

Nel fotovoltaico sale di classifica il Giappone dopo la Cina
Fotovoltaico in Sardegna- Il Giappone potrebbe essere il secondo mercato a livello globale per il fotovoltaico nel 2013, ovviamente dopo la Cina. Le installazioni di impianti fotovoltaici previste nel Paese orientale oscillano tra i 3,2 GW e i 4 GW totali secondo i calcoli di Bloomberg New Energy Finance.

Numeri così ottimistici derivano dalla forte crescita delle vendite di impianti fotovoltaici nell’ultimo trimestre 2012 e dall’arrivo di grossi ordini ai produttori nello stesso periodo e a inizio 2013. Il boom del fotovoltaico sarà trainato soprattutto dai buoni incentivi statali che il Governo giapponese ha messo sul tavolo per risolvere la crisi energetica post Fukushima. Al momento, infatti, solo due dei numerosi impianti nucleari presenti in Giappone sono in funzione.

-->
Alcuni esempi fatti da Bloomberg per dimostrare questo nuovo trend del fotovoltaico giapponese sono quelli di Lawson, Kyocera, Sharp. Lawson è una catena nipponica di centri commerciali che ha installato impianti fotovoltaici su un migliaio di suoi negozi e prevede di usare gli introiti della vendita dell’energia elettrica incentivata per finanziare interventi di risparmio energetico...continua a leggere

Fonte: greenstyle.it

domenica 14 aprile 2013

Mini Eolico: dominano Cina e Usa ma l'Italia cresce

In Italia cresce il mercato del Mini Eolico
Fotovoltaico in Sardegna- Nel mini eolico si ripete la lotta ravvicinata tra Cina e Stati Uniti per la conquista del podio mondiale di potenza installata. Sono 225 MW per il Paese del Dragone contro 198 MW per il continente a stelle e strisce, secondo gli ultimi dati disponibili del 2011, appena diffusi dalla World wind energy association (Wwea).
I numeri sono ancora piccolissimi se paragonati all'eolico di grandi dimensioni. Le piccole turbine eoliche, infatti, hanno raggiunto una capacità totale di poco superiore a 576 MW due anni fa, di cui il 75% concentrato nelle due superpotenze del vento. La Cina domina per numero di unità in funzione: circa 500.000 che valgono il 68% del mercato mondiale, contro 151.300 negli Stati Uniti, su un totale di almeno 730.000 mini turbine eoliche a livello planetario. Nel 2011, la potenza complessivamente installata è salita del 27% con 120 MW aggiunti in un solo anno, che significa un raddoppio di nuova capacità rispetto ai 64 MW del 2010

-->
Per quanto riguarda l'Italia, le cifre più aggiornate arrivano dal rapporto dell'Energy & Strategy Group del Politecnico milanese sulle energie rinnovabili diverse dal fotovoltaico. Il 2012 ha visto nascere impianti  eolici per circa 7 MW, portando quindi il totale a oltre 20 MW (erano una dozzina l'anno precedente). Tre regioni del Sud rappresentano il 70% della torta: Puglia con 7,3 MW davanti a Basilicata (5,6) e Campania (4,1). Il Politecnico prevede un boom di nuova potenza mini eolica nel 2013, perché nel registro degli incentivi statali ci sono moltissimi progetti per piccoli parchi con varie turbine eoliche da 200 kW, in totale 58 MW concentrati per la maggior parte in Basilicata. Quindi è un cambio di rotta rispetto al prevalere degli impianti eolici da 60 kW. Le installazioni da 200 kW hanno perfino quasi soppiantato i progetti per pale singole da 1 MW, occupando la massima parte del contingente fissato dal decreto (60 MW) per gli impianti eolici che devono iscriversi al registro.

Fonte: energia24club.it

venerdì 12 aprile 2013

Eolico: più grande parco eolico off-shore del mondo è ora pienamente operativo

Fotovoltaico in Sardegna- London Array, il più grande parco eolico off-shore del mondo, è ora pienamente operativo. È stata attivata, infatti, l'ultima delle 175 turbine eoliche, situata sull'estuario del fiume Tamigi che, ora, è in grado di generare energia elettrica pulita.

Quest'ultima turbina eolica del London Array è stata attivata nella giornata di ieri ed è stata descritta dal settore eolico britannico come "un atto di valore monumentale dell'ingegneria verde".

-->
La prima sezione del London Array si estende su di una superficie di 90 km2 e possiede una capacità complessiva di 630 megawatt, ossia abbastanza per alimentare mezzo milione di case. Questo traguardo rappresenta il culmine di più di due anni di lavori di costruzione in mare aperto da parte dei comproprietari della centrale, Dong Energy, E.ON e Masdar. E, si sostiene, possa giungere a ridurre le emissioni di anidride carbonica di oltre 900 mila tonnellate l'anno. "La Gran Bretagna ha un vero successo da celebrare, il più grande parco eolico offshore operativo al mondo che genera energia elettrica pulita per le case inglesi e per le imprese", ha dichiarato Maria McCaffery, Chief Executive di RenewableUK....continua a leggere

Fonte: greenbiz.it

Fotovoltaico: raggiunto l'obiettivo di produrre più energia di quanto ne consuma

fotovoltaico in sardegna
Fotovoltaico in Sardegna- L'industria fotovoltaica mondiale ha raggiunto l'obiettivo di produrre più energia di quanta ne viene consumata per fabbricare e installare i pannelli fotovoltaici. A dirlo e' una ricerca della Stanford University pubblicata sulla rivista Environmental Science & Technology.

-->
Se cinque anni fa l'energia necessaria per costruire e mettere in funzione i pannelli solari era superiore al 75% rispetto a quella prodotta sfruttando il sole, secondo i ricercatori ora esiste una buona probabilità - superiore al 50% - che il fotovoltaico sia passato, nel 2012, a produrre più di quel che consuma.

Negli ultimi anni il mercato del fotovoltaico ha visto una crescita esponenziale. Secondo l'ultimo rapporto dell'European Photovoltaic Industry Association...continua a leggere

Fonte: ansa.it

martedì 9 aprile 2013

Impianti Fotovoltaici: Gifi, Aper e Assosolare contro i dazi sul fotovoltaico

dazi sui pannelli solari
Fotovoltaico in Sardegna- Le principali associazioni italiane del fotovoltaico si sono schierate in maniera piuttosto decisa contro l'introduzione, sempre più probabile, di dazi all'ingresso per i pannelli solari di produzione asiatica. Gifi, Assosolare e Aper, infatti, si sono dette a favore del libero mercato e delle regole che garantiscono la concorrenza leale tra i diversi Paesi produttori di tecnologie. Alle associazioni, invece, non piace per nulla il regolamento Ue n. 182/2013, che ha disposto la registrazione delle importazioni di moduli fotovoltaici in silicio cristallino e delle relative componenti chiave (celle e wafer) originari o provenienti dalla Cina. 

Un passaggio che, da molti, è stato interpretato come il primo passo per l'introduzione di misure anti dumping a giugno, quando la Commissione Ue dovrebbe prendere le prime decisioni provvisorie sulle presunte pratiche scorrette attuate dalle aziende del solare cinesi. «Tuttavia i dazi - si legge nel comunicato diffuso dalle tre associazioni - proprio ora che gli incentivi statali si stanno esaurendo - allontanerebbero il settore da quella grid parity che per la maggior parte degli operatori appare ormai a portata di mano. Preoccupano, inoltre, i tempi e i modi di applicazione: la Commissione potrebbe infatti decidere a giugno di riscuotere tali dazi dagli importatori in maniera retroattiva sui pannelli solari registrati da inizio marzo. Inoltre, il loro ammontare definitivo, se saranno ritenuti necessari, sarà fissato solo alla conclusione dell'indagine prevista per dicembre. Riteniamo quindi che qualsiasi decisione debba avere effetto solamente a partire da quella data»...continua a leggere

Fonte: energia24club.it