Visualizzazione post con etichetta conto energia termico. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta conto energia termico. Mostra tutti i post

lunedì 22 luglio 2013

Ecco come ricevere gli incentivi del Conto Energia Termico

Incentivi statali per l'installazione di pannelli solari termici
Fotovoltaico in Sardegna- Da pochi giorni è possibile presentare, sul sito del GSE, la domanda per gli incentivi ad accesso diretto previsti dal Conto Energia Termico, dopo che in precedenza erano state già aperte le procedure per la Pubblica Amministrazione e per gli interventi soggetti all’iscrizione nei Registri. Vediamo nel dettaglio come fare per ottenere le sovvenzioni, a seconda del soggetto richiedente e del tipo di intervento effettuato.

Pubbliche Amministrazioni

Gli Enti Pubblici possono richiedere gli incentivi del Conto Termico in caso per l’installazione di impianti a rinnovabili termiche di piccole dimensioni nonché di sistemi ad alta efficienza: sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti dotati di pompe di calore o generatore di calore alimentato a biomassa; installazione di pannelli solari termici, anche abbinati a sistemi di solar cooling; sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore.

Le Amministrazioni Pubbliche, inoltre, hanno diritto alle sovvenzioni statali anche per i lavori di isolamento termico di superfici opache delimitanti il volume climatizzato: sostituzione di finestre comprensive di infissi; sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti dotati di generatori di calore a condensazione; installazione di sistemi di schermatura e/o ombreggiamento di finestre con esposizione da Est‐Sud‐Est a Ovest...continua a leggere

Fonte: greenstyle.it

venerdì 21 giugno 2013

Conto Energia Termico: da giugno le domande per la richiesta degli incentivi

conto energia termico impianti a biomassa gse
Fotovoltaico in Sardegna- A partire dal prossimo 3 giugno, alle ore 9, sarà possibile presentare domanda per gli incentivi statali previsti dal Conto energia termico.
In quella data, infatti, è prevista l'apertura, da parte del Gestore dei servizi energetici (Gse), della finestra temporale utile per l'iscrizione ai Registri del Conto Termico riservati agli interventi di sostituzione di impianti di riscaldamento con impianti a pompa di calore e agli interventi di sostituzione degli impianti di serre e fabbricati rurali con impianti alimentati da biomassa, realizzati dalle Amministrazioni pubbliche e dai privati.

Lo ha comunicato lo stesso Gse, precisando che le iscrizioni si chiuderanno improrogabilmente alle ore 21 del 1 agosto 2013. Le richieste di iscrizione ai registri, spiega ancora il gestore dei servizi energetici, potranno essere presentate solo per via telematica, attraverso l’applicazione informatica Portaltermico che sarà resa disponibile sul portale del Gse al momento dell'apertura dei Registri....continua a leggere

Fonte: ecodallecitta.it

martedì 5 marzo 2013

Conto Energia Termico: il nuovo conto termico più conveniente delle detrazioni fiscali

FOTOVOLTAICO IN SARDEGNA- Pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 2 gennaio il nuovo conto energia termico è pienamente operativo. Chi vuole installare un impianto solare termico sul tetto di casa, dunque, almeno fino al 30 giugno, si trova a dover scegliere tra tre diversi incentivi: le detrazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie “semplici”, recentemente portate dal 36 al 50% e che dal 1° luglio torneranno al 36%, quelle del 55% per gli interventi di efficienza energetica, che pure (salvo novità) a luglio verranno abbassate al 36% e, appunto, il nuovo conto termico. Qual è il più conveniente? Abbiamo fatto delle simulazioni, giungendo ad una conclusione: se le detrazioni fiscali non sono molto meno generose come importo incentivato, il nuovo conto termico, che dà i soldi immediatamente, è molto più attraente e consente tempi molto più rapidi di rientro dell'investimento.

Come sappiamo, infatti, il nuovo conto energia per le rinnovabili termiche, che premia anche caldaie a biomassa e pompe di calore (oltre ad altri interventi di efficienza energetica, ma solo per la pubblica amministrazione), per gli impianti di solare termico sotto ai 50 metri quadri garantisce 170 euro a mq di superficie dei collettori all'anno per due anni...continua a leggere

Fonte: qualenergia.it

mercoledì 16 gennaio 2013

GSE: NUOVA SEZIONE NEL SITO DEDICATA AL CONTO ENERGIA TERMICO

FOTOVOLTAICO IN SARDEGNA- Conto energia termico, il Gestore dei servizi energetici si sta preparando lanciando una nuova sezione dedicata al neonato sistema di incentivi statali dedicato al settore. Introdotto dal decreto del 28/12/2012 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 2 gennaio di quest'anno, il conto termico ha messo a disposizione 900 milioni di euro.

700 di essi sono destinati al settore privato, mentre 200 sono garantiti per le Pubbliche Amministrazioni. Cosa sarà incentivato? A ricevere un bonus saranno da una parte gli interventi di piccole dimensioni per l’incremento dell’efficienza energetica e dall'altra quelli per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili.

Più nel dettaglio, secondo quanto illustra il Gse nell'apposita pagina, gli interventi incentivabili si riferiscono sia all’efficientamento dell’involucro di edifici esistenti come la coibentazione delle pareti, le coperture, la sostituzione di serramenti e l'installazione di schermature solari, sia alla sostituzione di impianti esistenti per la climatizzazione invernale con impianti a più alta efficienza come ad esempio le caldaia a condensazione, sia alla sostituzione o, in alcuni casi, alla nuova installazione di impianti alimentati a fonti rinnovabili (pompe di calore, caldaie, stufe e camini a biomassa, impianti solari termici anche abbinati a tecnologia solar cooling per la produzione di freddo)...continua a leggere

Fonte: www.greenme.it

lunedì 14 gennaio 2013

CONTO ENERGIA TERMICO: PER FIPER BISOGNA AUMENTARE GLI INCENTIVI STATALI

FOTOVOLTAICO IN SARDEGNA: Dopo il via libera da parte della Conferenza Unificata Stato-Regioni e la firma del ministro Clini, sono stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale i decreti interministeriali sui Titoli di efficienza energetica e sul Conto energia termico. Il Conto termico, in particolare, sarà destinato alla promozione di calore rinnovabile negli impianti domestici (biomassa, pompe di calore, pannelli solari, caldaie/stufe a biomassa), e agli interventi di efficienza energetica. Le risorse a disposizione per gli incentivi statali ammontano a 900 milioni all'anno per i primi 2 anni, di cui 700 destinati ai privati e 200 per le pubbliche amministrazioni. Numeri insufficienti, secondo Fiper (Federazione italiana produttori di energia da fonti rinnovabili).

«Sul Conto energia termico – commenta Walter Righini, presidente dell'associazione - ci auspichiamo che il budget allocato, sicuramente oggi insufficiente, sia incrementato dal nuovo Governo nell’ottica di promuovere con efficacia e nel breve periodo gli interventi di efficienza energetica e la promozione delle FER termiche nell’ambito domestico»....continua a leggere

giovedì 28 giugno 2012

Conto Energia Termico: si inizia dal 2013?


Innova Energie Rinnovabili, Cagliari
Conto energia termico. In attesa che sul fronte del fotovoltaico qualcosa si muova, si pensa già al nuovo decreto sulle rinnovabili termiche. Da tempo le associazioni di categoria e gli addetti ai lavori guardano con trepidazione a tale possibilità.

Il nuovo decreto su cui si sta lavorando in questi giorni dovrebbe sostituire l'attuale sistema di incentivi statali, che prevede un meccanismo di detrazione fiscale da destinare sia agli interventi di efficientamento energetico sia all'installazione dei sistemi basati sulle energie rinnovabili termiche.

Il sistema incentivante è simile a quello per il fotovoltaico, ancora in fase di modifica da parte del Governo, che non sembra aver accolto le proposte di modifica delle Regioni. Intanto, secondo le ultime indiscrezioni, il Conto energia termico dovrebbe entrare in vigore il 1° gennaio 2013 e potrebbe essere aperto a persone fisiche, condomini, enti ed soggetti titolari di reddito di impresa, con incentivi statali per 700 milioni di euro l'anno. "Sono incentivabili i seguenti interventi di incremento dell'efficienza energetica in edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari esistenti di qualsiasi categoria catastale, anche rurali, dotati di impianto di climatizzazione", si legge nella bozza in circolazione.

Per quanto riguarda le tipologie di intervento che dovrebbero essere incluse nel provvedimento e che dovrebbero avere come destinatari esclusivamente gli enti pubblici vi sono:

1. isolamento di superfici opache (durata 5 anni);

2. sostituzione di chiusure trasparenti comprensive di infissi (durata 5 anni);

3. sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con generatori di calore a condensazione (durata 5 anni);

4. installazione di sistemi di schermatura e/o ombreggiamento fissi o mobili, non trasportabili...continua a leggere