lunedì 13 maggio 2013

EUROPEAN SOLAR DAYS SARDEGNA 2013

Energie alternative solari
Energie alternative
Gli European Solar Days sono la più importante campagna europea di informazione e sensibilizzazione finalizzata alla promozione dell’utilizzo delle energie rinnovabili ed in particolare quelle da fonte solare termica e fotovoltaica.

La campagna è cofinanziata dalla Commissione Europea – Direzione Generale Energia - nell’ambito del programma IntelligentEnergy Europe.

Gli eventi solari sono organizzati in quasi tutti i Paesi europei. Quest’anno sono circa 20 quelli contemporaneamente coinvolti nell’iniziativa che si svolge dal 11 al 19 maggio 2012. In queste date Enti Pubblici, università, scuole, associazioni, comitati, aziende pubbliche e private, professionisti e singoli cittadini sono chiamati a parlare, a confrontarsi e ad ampliare le proprie conoscenze sulle tematiche ambientali, oggi più che mai di grande attualità.

In Italia la campagna è arrivata alla sua quinta edizione ed è coordinata da Ambiente Italia. In Sardegna è invece organizzata dal Comitato Promotore Solar Days Sardegna, di recente costituzione.

Lo scopo delle iniziative è dare informazione sulle energie rinnovabili, sul funzionamento degli impianti termici e fotovoltaici, sulle tecnologie per il risparmio energetico e fornire delucidazioni per l’accesso agli incentivi e ai contributi statali o regionali.

Gli European Solar Days si propongono, più in generale, di rendere consapevole la cittadinanza in merito alle incognite legate alle tematiche ambientali e rappresentano un’importante opportunità di illustrare possibili soluzioni alle attuali problematiche, coinvolgendo direttamente i cittadini per accrescere il loro senso di responsabilità verso l’ambiente e stimolandoli alla ricerca ed all’applicazione di soluzioni energetiche intelligenti e di azioni ecosostenibili


Dopo il successo delle precedenti edizioni 2008, 2011 e 2012, il Comitato Promotore Solar Days Sardegna ha organizzato per il 2013 un evento articolato nelle giornate dell’11 maggio al Parco di Monte Claro (sala polivalente), il 12 e 13 maggio nel Parco della ex Vetreria e nella Sala Conferenze della ex Distilleria di Pirri, a Selargius il 18 e 19 maggio al Parco Brigata Sassari.

In queste giornate si faranno combaciare in un unico grande evento tutta una serie di attività attinenti alla sostenibilità ambientale nel senso più ampio del termine, ricche di momenti informativi, ludico-didattici e ricreativi per i bambini e con l’esposizione di prodotti per le energie rinnovabili e lo sviluppo sostenibile.

Il programma comprenderà :
  • Presentazione dei progetti e dei programmi energetici della Municipalità di Pirri e dell Comune di Cagliari;
  • Allestimento di stand tematici con esposizione impianti da fonti rinnovabili e di tecnologie volte al risparmio energetico;
  • Info point sulle energie rinnovabili e sugli incentivi statali (5° conto energia, deduzione del 55% dell’IRPEF, etc.);
  • Conferenze e seminari sulle tematiche ambientali e dibattiti sui temi tra relatori, studenti e cittadini;
  •  Attività ludico-didattiche e ricreative con i bambini e i ragazzi.

PER INFORMAZIONI:
Sito europeo: www.solardays.eu
Siti nazionale: www.eusd.it
Profili Facebook: SOLAR DAYS ITALIA
SOLAR DAYS SARDEGNA

mercoledì 8 maggio 2013

Le energie rinnovabili dividono gli Usa

Usa divisa sulle scelte delle energie rinnovabili
Fotovoltaico in Sardegna- C'è una doppia e contrapposta tendenza negli Stati Uniti rispetto all'utilizzo di energie rinnovabili: se alcuni governi lavorano per un potenziamento
dei programmi “verdi”, altri – invece – tentano di smantellare i progetti che prevedono l'uso di fonti alternative. È quanto sta accadendo in Colorado e North Carolina.

Nel primo, governato dal democratico John Hickenlooper, è stata approvata una proposta di legge che porta la percentuale di energia rinnovabile da utilizzare nelle zone rurali al 20%. Si tratta di un aumento del 10% rispetto ai precedenti standard, una misura sostenuta dai Democratici – che ritengono possa creare anche nuovi posti di lavoro - e contrastata dai Repubblicani, secondo i quali il provvedimento porterà invece un danno economico ai cittadini, con forti rincari sulle bollette...continua a leggere

Fonte: america24.com

martedì 7 maggio 2013

Risparmio Energetico: come sfruttare il bonus del 55%

riqualificazioni energetiche edilizie fotovoltaico-in-sardegna
Fotovoltaico in Sardegna- Per sfruttare il bonus del 55% occorre muoversi all'interno di precise categorie di lavori, con differenti valori massimi di detra­zione: riqualificazioni energeti­che globali degli edifici (detrazio­ne fino a 100mila euro); interven­ti su strutture
opache orizzontali o verticali (inclusi i cappotti ter­mici, i solai, tutte le coperture di un fabbricato) e sostituzione de­gli infissi (60mila euro); installa­zione di pannelli solari termici, per la produzione di acqua calda (6omla euro); sostituzione di im­pianti di riscaldamento: con cal­daie a condensazione, con pompe di calore ad alta efficienza o im­pianti geotermici a bassa entalpia (30mila euro).

Oltre agli importi massimi de­traibili, a seconda del tipo di inter­vento cambiano però anche le procedure da seguire, i documen­ti da acquisire e quelli da trasmet­tere in via telematica all'Enea en­tro 90 giorni dalla fine dei lavori.

Documenti da conservare - Tra i documenti da conservare c'è sempre l'asseverazione redat­ta da un tecnico abilitato, per di­mostrare che l'intervento è con­forme ai requisiti tecnici fissati. In alcuni casi può essere rimpiaz­zata dalla certificazione del pro­duttore (dell'infisso, della calda­ia a condensazione e delle valvo­le termostatiche a bassa inerzia termica, con potenza termica in­feriore a 100 kW, della pompa di calore, in impianti di potenza elet­trica nominale inferiore a 100kW) oppure dalla dichiarazio­ne del direttore dei lavori (sosti­tuzione dell' impianto termico con caldaia a condensazione o pompa di calore ad alta efficien­za, coibentazione di pareti verti­cali, tetti, solai)...continua a leggere

Fonte: businessvox.it

L'UE pronta a tassare il solare nella battaglia con la Cina

dazi sugli impianti fabbricati in cina...fotovoltaico in sardegna
Fotovoltaico in Sardegna- L’Unione europea intende tassare l’importazione di equipaggiamenti per lo sfruttamento dell’energia solare fabbricati in Cina, e in questo modo rischia di scatenare “una delle più dure battaglia commerciali degli ultimi anni”, precisa il quotidiano economico.

Secondo il Wall Street Journal le tasse (in modo particolare sui pannelli solari e i loro componenti come le celle solari e le placche di silicio) raggiungeranno il 46 per cento e dovrebbero proteggere la produzione europea dalle importazioni cinesi a buon mercato. Le imposte potrebbero entrare in vigore già dal 5 giugno prossimo....continua a leggere

Fonte: presseurop.eu

lunedì 6 maggio 2013

Quinto Conto Energia: ecco come rinunciare all'iscrizione al registro

sul sito del Gse, la funzionalità  per la rinuncia all'iscrizione al registro...impianti fotovoltaici in sardegna
Fotovoltaico in Sardegna- Il Gse (Gestore dei servizi energetici) informa che sul proprio portale applicativo, all’interno della sezione per la gestione delle richieste di riconoscimento delle tariffe incentivanti del Quinto conto energia (DM 5/7/2012), è disponibile la funzionalità per la presentazione della rinuncia ai diritti derivanti dall’ammissione in Graduatoria degli impianti iscritti al primo Registro informatico del Quinto conto energia.

Il Gse, pertanto, invita gli operatori che volessero rinunciare ai diritti derivanti dall'ammissione al Registro a comunicarlo utilizzando esclusivamente la suddetta funzionalità del portale, anche al fine di consentire un tempestivo aggiornamento del contatore fotovoltaico presente nel sito web del Gse (che...continua a leggere

Fonte: ecodallecitta.it

mercoledì 1 maggio 2013

Nuovo record per la Sharp Corporation per il solare a tripla giunzione

La Sharp Corporation infrange nuovamente il primato di efficienza di conversione per le celle solari in InGaAs
Fotovoltaico in Sardegna- Nuovo record d’efficienza infranto, nuovo primato raggiunto dalla Sharp Corporation. Il gigante nipponico dell’elettronica ha segnato nuovamente un primato in campo fotovoltaico raggiungendo, per la prima volta a livello mondiale,un’efficienza di conversione della luce solare del 37, 9%. E anche in questo caso il merito va al cavallo di battaglia della società giapponese: la tecnologia fotovoltaica a tripla giunzione. Il risultato è frutto della nuova iniziativa di Ricerca e Sviluppo promossa dalla New Energy and Industrial Technology Development Organization (NEDO) del Giappone sul tema dell’innovazione fotovoltaica, ed è stato confermato e certificato dall’Istituto Nazionale di Advanced Industrial Science and Technology (AIST).

La cella solare messa a punto dalla azienda utilizza strati fotoassorbenti di composti costituiti da due o più elementi, come indio e gallio o in questo caso da InGaAs (arseniuro di gallio indio). Ottimizzando le proporzioni relative tra questi materiali,gli ingegneri della Sharp sono riusciti a incrementare l’efficienza con cui la cella assorbe la luce solare nelle sue varie lunghezze d’onda....continua a leggere

Fonte: Rinnovabili.it

L'impianto a biomasse a Bertiolo produce oltre 1 milione euro l'anno

centrale a biogas Greenway in funzione a Bertiolo (Udine)
Fotovoltaico in Sardegna- Vale oltre 1 milione di euro la ricaduta sul Pil locale della centrale a biogas Greenway in funzione a Bertiolo (Udine). A tracciare un bilancio del primo “esercizio” dell’impianto a biomasse è Marco Tam, presidente di Greenway Agricola a r.l, la società che riunisce dieci imprese agricole che, con la partecipazione al capitale di Friuladria impresa&finanza del Gruppo Cariparma – Crédit Agricole e lo studio Catullo & Partners di Treviso nel ruolo di advisor, hanno realizzato la centrale a biogas  «La crisi che ha investito il settore agricolo ha posto molti imprenditori di fronte alla necessità di ripensare un’attività da tempo in balia delle fluttuazioni delle commodities –spiega Tam–. Per riacquistare competitività senza cambiare pelle, abbiamo scelto di diversificare il nostro modello di produzione sfruttando le opportunità aperte dalle fonti di energia rinnovabile. I risultati del primo anno ci danno ragione. La ricchezza che produciamo qui, qui rimane in perfetta coerenza con la filosofia della filiera corta: oltre alla cessione di energia elettrica prodotta alla rete si è creato un indotto importante per un territorio di piccoli paesi con poche migliaia di abitanti che si sono sempre basati sull’attività agricola e che quindi avvertono da tempo le difficoltà del settore».

La centrale a biogas, della potenza di un Megawatt e che produce 8500 MwH l’anno, è infatti alimentata da una filiera autoctona costituita da una quindicina di imprese agricole che producono, su circa 300 ettari di terreno, tutta la biomassa (colture erbacee) necessaria. Se si può quantificare in un numero oscillante, in relazione alle stagioni, fra le trenta e le trentacinque unità le persone che le aziende agricole destinano al lavoro per la centrale a biogas  bisogna aggiungere l’effetto indotto sull’economia locale per l’acquisto di attrezzature e macchinari agricoli e detrarre la riduzione delle spese per i concimi chimici. La centrale a biogas  infatti, produce del digestato, quindi materiale organico che va a concimare i terreni “produttori” migliorandone la qualità. Da non dimenticare, poi, i benefici ambientali: relativamente al funzionamento della centrale le oltre 1800 tonnellate equivalenti di petrolio risparmiate sulla produzione elettrica e, in termini di traffico, la ridotta movimentazione di camion dall’esterno per il fabbisogno di concime dei terreni...continua a leggere

Fonte: rinnovabili.it