martedì 23 aprile 2013

In arrivo il fotovoltaico a concentrazione da 2000 soli

Realizzato un economico impianto fotovoltaico ad alta concentrazione termica. Celle da 2000 soli. Ibm
Fotovoltaico in Sardegna- Catturare la potenza di 2000 soli per trasformarla in energia pulita e riutilizzabile. E’ l’obiettivo che si è dato un team di ricerca internazionale nel tentativo di superare gli attuali limiti del fotovoltaico a concentrazione. Il risultato? Con tre anni di lavoro e una sovvenzione di 2,4 milioni di dollari assegnati dalla Commissione svizzera per la Tecnologia e l’Innovazione, gli scienziati di IBM Research, Airlight Energy, Politecnico federale di Zurigo e dell’Interstate University of Applied Sciences Buchs NTB hanno unito il proprio know-how e le rispettive specializzazioni per realizzare un economico impianto fotovoltaico ad alta concentrazione termica (High Concentration PhotoVoltaic Thermal – HCPVT).

Il prototipo è dotato di una grande parabola - la cui superficie è rivestita di specchi – collegata ad un sistema di monitoraggio che determina l’angolo d’inclinazione migliore durante la giornata in base alla posizione del sole e che permette così all’intero impianto fotovoltaico di raggiungere un’ottima prestazione. Il prototipo, spiegano gli scienziati, mostra infatti un’efficienza di conversione dell’80%....continua a leggere

Fonte: rinnovabili.it

Possibile ritardare il Quinto Conto Energia?

Idee per ritardare la vita del quinto conto energia
Fotovoltaico in Sardegna- Oggi siamo a quota 6,27 miliardi di spesa cumulata per gli incentivi al fotovoltaico. E' sempre più vicino il limite dei 6,7 miliardi, a un mese dal quale finirà il quinto conto energia e il fotovoltaico italiano resterà orfano di incentivi statali, fatta eccezione per le detrazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie, che dal 1° luglio scenderanno dal 50 al 36%.

Quando sarà oltrepassata la soglia dei 6,7 miliardi? Nostre fonti interne al GSE ci parlano di un probabile superamento tra fine maggio e inizio giugno, con conseguente fine del quinto conto energia tra fine giugno e inizio luglio. Non sembra – a quanto apprendiamo - che il secondo registro per i grandi impianti fotovoltaici, che verrà chiuso il 17 maggio, stia raccogliendo molte adesioni, quindi il balzo in avanti nel contatore che ci sarà una volta pubblicata la relativa graduatoria potrebbe essere più ridotto del previsto.

Superamento del limite di spesa tra fine maggio e inizio giugno è anche la previsione che ci dà Joel Zunato, analista di eLeMeNS, una stima che non si distacca molto da quella fatta dal software apposito creato dalla società di consulenza e progettazione Aniketos. Il programma, che estrapola statisticamente la curva di crescita del costo totale degli incentivi al fotovoltaico tramite una curva polinomiale, in grado di tenere in considerazione l’accelerazione crescente degli impianti fotovoltaici attivati, prevede infatti che i 6,7 miliardi vengano superati il 21 maggio e che dunque il conto termini il 20 giugno...continua a leggere

Fonte: qualenergia.it

lunedì 22 aprile 2013

Cosa scegliere tra un impianto solare termico o fotovoltaico?

ecco la guida su come scegliare tra un impianto solare termico o fotovoltaico
Fotovoltaico in Sardegna- Come fare se si decide di passare all'energia rinnovabile e si vuole installare un impianto solare o fotovoltaico? 

Nell'impianto solare termico i raggi del sole vengono imprigionati dai pannelli termici, che ne assorbono il calore e lo utilizzano per riscaldare l'acqua e la casa. Le tecnologie più usate sono quelle con i pannelli piani, ma quelli cilindrici sono i migliori anche se costano di più.

La prima cosa da valutare è il totale di persone che vivono in casa: considerando un consumo quotidiano a testa per acqua calda a 40° c di 40/50 litri. Per esempio una famiglia composta da 4 persone consuma mediamente 160/200 litri di acqua calda per cui occorrono circa 2/4 mq di pannelli termici. Il costo sta sui 1500/2000 euro. la durata di questi pannelli solitamente è di 20 anni. Inoltre fino al 30 giugno potete ancora usufruire della detrazione fiscale del 55% delle spese fino ad un massimo di 60.000 euro.

Nell'impianto fotovoltaico, invece, i raggi vengono catturati e convertiti in energia elettrica...continua a leggere

Fonte: energia.supermoney.eu

Pil europeo sostenuto dall'eolico

Fotovoltaico in Sardegna- In Italia, probabilmente, l’energia rinnovabile che gode della maggiore attenzione a livello di opinione pubblica è il fotovoltaico. Se si allarga però lo sguardo a livello europeo le cose cambiano abbastanza radicalmente: l’energia del vento sarà senza dubbio quella chiamata ad assicurare il maggior contributo per il raggiungimento degli obiettivi europei al 2020(230 GW stimati contro i 100 attuali, pari al 15-17% della generazione elettrica Ue), soprattutto grazie alle installazioni offshore previste nei mari del Nord.

Già in questi anni, però, come ricorda un recente documento diffuso dall’Anev (associazione nazionale energia del vento) e dall’Ewea (European wind association), l’eolico può vantare numeri abbastanza importanti: questa fonte ha assicurato con 32 miliardi di euro all’economia dell’Ue nel solo 2010, incrementando il suo apporto del 33% tra 2007 e 2010.

Sempre nel 2010 i costi dei combustibili evitati grazie alla produzione elettrica da fonte eolica sono stati pari a 5 miliardi e 710 mila euro, che cresceranno fino a raggiungere 25 miliardi e 300 mila euro nel 2020 e 58 miliardi nel 2030. Addirittura, tenendo conto dei prezzi delle fonti fossili e delle emissioni di CO2, l’energia eolica – sostiene l’Anev – costa già oggi meno dell’energia generata da carbone o gas, tanto che in alcuni mercati sta determinando un ribasso dei prezzi all’ingrosso dell’elettricità...continua a leggere

Fonte: tekneco.it

mercoledì 17 aprile 2013

Caro Bollette: italiani spreconi

Da facile.it l'indagine sugli sprechi energetici delle famiglie italiane
Fotovoltaico in Sardegna- Lasciare scorrere l'acqua calda mentre ci si fa la barba? 36 euro. Rinfrescare l'ambiente col condizionatore invece di deumidificare? 85 euro. Sono solo alcuni dei costi legati alle cattive abitudini energetiche, che secondo un'indagine di Facile.it pesano in media per 200 euro all'anno sulle bollette di luce e gas delle famiglie italiane.

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Stando all'analisi, il risparmio si ottiene con piccoli accorgimenti in ogni stanza della casa. In cucina, ad esempio, usare la pentola a pressione invece di una tradizionale abbatte i costi di 8 euro all'anno, mentre staccare il frigo di qualche centimetro dal muro evita di spendere 23 euro. Tenere aperto o chiudere male frigo e freezer fa sprecare ogni anno 21 euro, usare un piano cottura elettrico invece che uno a gas costa 19 euro, asciugare i piatti con il programma della lavastoviglie pesa per 18 euro, scaldare il latte o l'acqua per il te' sul gas invece che nel microonde equivale a 16 euro in più in bolletta.

Sempre il microonde, se usato per scongelare e riscaldare i cibi al posto del forno tradizionale, fa risparmiare 33 euro...continua a leggere

Fonte: ansa.it

martedì 16 aprile 2013

Impianti Fotovoltaici: 66.000 pannelli fotovoltaici sul tetto dello stabilimento Ikea di Piacenza

centrale fotovoltaica sul tetto dell'Ikea a Piacenza
Fotovoltaico in Sardegna- Un impianto da 66.000 pannelli fotovoltaici, in grado di produrre ogni anno 7 milioni e 405.000 kWh di energia pulita. Sono i numeri principali della centrale fotovoltaica che sarà costruita sul tetto dello stabilimento Ikea di Le Mose, a Piacenza, appena presentato dai vertici del colosso svedese dell’arredamento low cost.

I pannelli solari, che hanno richiesto un investimento complessivo di circa 14 milioni di euro, saranno in grado di soddisfare quasi completamente il fabbisogno energetico dello stabilimento e dei due depositi logistici, evitando l’emissione in atmosfera di 4.000 tonnellate di anidride carbonica all’anno.

L’annuncio dell’imminente realizzazione dell’impianto fotovoltaico arriva al termine di un periodo molto travagliato per l’Ikea di Piacenza, al centro di aspre polemiche da parte dei COBAS per questioni sindacali...continua a leggere

Fonte: greenstyle.it
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La popolazione irlandese favorevole all'eolico

L'80% della popolazione irlandese è a favore dell'eolico
Fotovoltaico in Sardegna- Solitamente quando un cittadino sente parlare della costruzione di un impianto eolico nel proprio paese immediatamente si presentano i sintomi della sindrome Nimby, per cui si rifiutano le istallazioni nei pressi delle proprie abitazioni pur essendo favorevoli alo sfruttamento delle fonti energetiche rinnovabili.

Ma in Irlanda la situazione è completamente differente, a sentir parlare di impianti eolici l’80% delle persone si è dichiarata favorevole, anche vicino alle proprie abitazioni.

Rispondendo ad un sondaggio proposto dalla Irish Wind Energy Association (IWEA), l’associazione nazionale dell’eolico, la popolazione si è quindi dichiarata ampiamente a favore dello sviluppo dell’eolico sperando che queste opinioni servano al governo per intraprendere percorsi politici adatti all’espansione della fonte...continua a leggere

Fonte: rinnovabili.it
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