domenica 9 giugno 2013

Quinto Conto Energia: stop agli incentivi per il fotovoltaico

terminerà il 6 luglio il quinto conto energia per gli incentivi statali al fotovoltaico
Fotovoltaico in Sardegna- Il mercato del fotovoltaico si ferma. Con il 6 luglio, finiscono i fondi destinati agli incentivi del cosiddetto Quinto conto energia: le domande presentate da inizio anno hanno esaurito i 6,7 miliardi (in buona parte destinati anche agli impianti più "vecchi") che il governo Monti aveva fissato come tetto massimo.

L'annuncio è stato dato dall'Autorità per l'energia, su dati del Gse, e non ha di certo sorpreso gli addetti ai lavori. In qualche modo, il mercato si era già adeguato, con un consistente rallentamento degli investimenti, riducendosi il settore a lavori di manutenzione e piccoli impianti fotovoltaici. 

Una riduzione che potrebbe proseguire se verrà posto a carico di chi ha un impianto fotovoltaico allacciato alla rete anche un costo aggiuntivo inserito alla voce "onere di sistema". In pratica, visto che le energie rinnovabili hanno diritto di precedenza sulla rete e che per potenziare la rete sono state fatti degli investimenti, ora si chiede ai chi possiede un impianto fotovoltaico un contributo per l'infrastruttura...continua a leggere

Fonte: repubblica.it

Negli USA la prima turbina eolica galleggiante

Negli USA è stata lanciata la prima turbina eolica galleggiante
Fotovoltaico in Sardegna- La prima turbina eolica galleggiante è stata lanciata negli Stati Uniti: grazie a un progetto finanziato dal Dipartimento per l’energia americano, il prototipo Volturn US 1:8 è stato
“lanciato” nelle acque del fiume Penobscot, nei pressi della cittadina di Brewer in Maine, in modo da essere collegata alla rete in corrispondenza di Castine, poco più a sud di Brewer.

Il Volturn è un modello in scala ridotta delle “turbine giganti” da 6 MW messe a punto dall’Università del Maine: secondo il team di ricerca che ha guidato il progetto, entro il 2030 si potrebbe arrivare a produrre 5GW di energia con le turbine eoliche giganti posizionate a 50 miglia dalla costa, dove i venti soffiano costantemente.

Lo sviluppo dell’eolico off shore negli States rappresenta un’enorme opportunità di investimento per le imprese: secondo i dati degli esperti, gli USA hanno 4.000 GWdi potenziale energetico eolico off shore, circa quattro volte la capacità di generazione attuale...continua a leggere

Fonte: greenstyle.it

giovedì 6 giugno 2013

Ecco le migliori tariffe di energia per risparmiare

Scendono domanda e offerta di energia elettrica, bollette care
Fotovoltaico in Sardegna- Scendono ancora la domanda e l’offerta di energia elettrica in Italia. Nel primo trimestre 2013 il calo della produzione di elettricità è stato
del 5,3% e quello della domanda invece del 4%. In materia di produzione, oltre al calo del termoelettrico, è da registrare anche quello da fotovoltaico. Notevole invece la crescita dei settori eolico e idroelettrico. In tanto, per i consumatori la parola d’ordine continua ad essere “Risparmiare“: ecco le migliori tariffe energia elettrica in Italia.

Nel primo trimestre 2013 è stata registrata una diminuzione dell’offerta (produzione) e la domanda (consumo) di energia elettrica in Italia. Stando ai dati mensili di Terna, in effetti, nel periodo gennaio-marzo la produzione netta (68,8 TWh) è calata del 5,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

Da gennaio a marzo 2013 inoltre la domanda di elettricità (80,4 TWh) ha subito una contrazione del 4% rispetto al 2012.

Per quanto riguarda la produzione, nello stesso periodo, sono calate quella termoelettrica (-13,9%), quella geotermoelettrica (-2,5%) e anche il fotovoltaico (-14,6%), probabilmente per il mal tempo invernale. Sempre per lo stesso motivo, è notevole invece la crescita dell’eolico(39,6%) e dell’idroelettrico (+41,5%).

In termini di domanda, le uniche Regioni che nel trimestre ha fatto registrare una crescita della domanda è quella dell’Emilia Romagna e Toscana (+1,6). In diminuzione perfino del 21,6% la domanda elettrica della Sardegna, Lombardia (-2,6%) e Triveneto (-5%)...continua a leggere

Fonte: sostariffe.it

mercoledì 5 giugno 2013

Google: in progetto un parco eolico da 72 megawatt

Google punta sull'eolico
Fotovoltaico in Sardegna- Google alimenterà il suo data center di Hamina (Finlandia) con un parco eolico da 72 Megawatt che sarà costruito da O2 a Maevaara (Svezia). Si tratta di un esempio di uso intelligente dell'energia rinnovabile. Da non dimenticare poi che la stessa struttura di Hamina gode di un sistema di raffreddamento che sfrutta l'acqua marina del Golfo di Finlandia.

Siamo davvero in un'altra dimensione sebbene si parli di Europa. Google ha stipulato un contratto di fornitura energetica della durata di 10 anni. Di fatto si è impegnata ad acquistare tutta l'energia che verrà prodotta dai singoli sistemi eolici da 3 Megawatt. Questo ha permesso a O2 diottenere il 100% del finanziamento da un ramo di Allianz per procedere con la costruzione. Dopodiché nel 2015, quando sarà tutto operativo, la proprietà passerà nelle mani del colosso assicurativo.

Il progetto è stato agevolato dalle condizioni normative che regolano il mercato elettrico scandinavo, senza contare il grid system Nord Pool. "Ci permette di comprare l'output del parco eolico in Svezia con la certificazione di garanzia (Guarantee of Origin) e consumare un equivalente ammontare di potenza per il nostro data center in Finlandia", spiega sul blog ufficiale Francois Sterin, Senior Manager del Global Infrastructure Team di Google....continua a leggere

Fonte: tomshw.it

In crescita le centrali a biomassa, già raggiunti 58 Gw

Entro 2020 le biomasse raggiungeranno  128 Gw
Fotovoltaico in Sardegna- Centrali a biomassa, la tendenza e' promettente: entro il 2020 l'energia cosi' prodotta che a oggi rappresenta il 3% della generazione elettrica mondiale, potrebbe raggiungere una capacita' pari a 82 GW contro gli attuali 58,6 GW. La stima e della da Navigant Research, un istituto di ricerca nel settore delle tecnologie e dell'innovazione nel campo dell'energia e della mobilita', che ipotizza uno scenario anche più ambizioso.

Se governi e imprese si impegneranno, con incentivi e ricerca applicata soprattutto all'integrazione tra questa tecnologia e le centrali elettriche a carbone, secondo i ricercatori, tra sette anni la capacita' installata potrebbe raggiungere anche i 128,5 GW. Lo studio di Navigant Research sottolinea inoltre come gia' sin da ora gli impianti alimentati da biomassa stiano migliorando l'efficienza energetica e gli utili economici, sia dei sistemi di calore che di energia, contribuendo alla riduzione delle emissioni di CO2.

Le biomasse che incidono sul 15% degli usi energetici primari nel mondo (55 milioni di TJ/anno), sono largamente impiegate nei Paesi in via sviluppo...continua a leggere

Fonte: ansa.it

lunedì 3 giugno 2013

Prorogata la detrazione al 55% sull’efficienza energetica

Le detrazioni del 55% sull’efficienza energetica viene prorogata fino al 31 dicembre 2013
Fotovoltaico in Sardegna- Detrazione al 55% sull’efficienza energetica prorogata. Il Consiglio dei Ministri ha messo
nero su bianco le ipotesi di rinnovo avanzate nei giorni scorsi da più esponenti dell’esecutivo, ultimo in ordine cronologico il ministro dello Sviluppo Economico Flavio Zanonato. Deluse le associazioni che chiedevano la stabilizzazione definitiva per il provvedimento.

Come anticipato dallo stesso Zanonato, la detrazione del 55% sull’efficienza energetica viene prorogata fino al 31 dicembre 2013, così come il bonus fiscale al 50% per le ristrutturazioni edilizie. Confermato anche quanto anticipato dal Presidente del Consiglio Enrico Letta, che apriva all’estensione del provvedimento anche alle modiche per l’adeguamento degli immobili al rispetto dei parametri antisismici.

Secondo quanto trapelato i benefici della detrazione al 50% saranno garantiti alle ristrutturazioni solo se riguardanti almeno il 25% dell’immobile...continua a leggere

Fonte: greenstyle.it

mercoledì 29 maggio 2013

Nucleare meno inquinante di solare, idrico e biomassa

Le centrali nucleari inquinano meno delle energie rinnovabili (eolico-idrico-fotovoltaico-biomassa)
Fotovoltaico in Sardegna- Non esiste forma di energia che si possa definire completamente "verde". Tutte le forme di generazione di elettricità hanno un impatto sull'ambiente, alcune relativamente insignificante ed altre enorme.

Uno degli effetti che vengono tenuti costantemente sotto controllo è l'emissione di anidride carbonica, fenomeno per il quale sono tristemente famosi i combustibili fossili quali il carbone e il gas naturale.

I livelli di CO2 in atmosfera sono collegati all'aumento di temperatura della terra, quindi al riscaldamento globale, ai cambiamenti climatici e a tutto ciò che ne segue. I combustibili fossili eruttano grandi quantità di anidride carbonica, come si vede dalla tabella qui sotto, che illustra quante tonnellate di CO2 vengono emesse per ogni giga-wattora (GWeh) di elettricità prodotta con diversi tipi di tecnologia.

Fonte di produzione elettrica / Tonnellate di CO2equivalente - GWeh

Carbone / 974

Gas naturale / 469

Nucleare / 15

Idrico / 18

Biomassa / 46

Eolico / 14

Fotovoltaico / 39

Geotermia / 15

I valori riportati sono ricavati dall'analisi del ciclo di vita e includono non solo la CO2 emessa durante la fase di generazione, ma anche durante le fasi di estrazione, di manifattura, di costruzione e tutti quei processi che sono necessari per montare una centrale elettrica e farla funzionare.

Non è una sorpresa che carbone e gas svettino sopra le altre fonti, ma altre tecnologie possono invece suscitare perplessità: fonti di energia rinnovabili come il fotovoltaico e le biomasse, così come l'idroelettrico, hanno un potenziale di emissione di CO2 più alto del nucleare...continua a leggere

Fonte: energia.supermoney.eu