lunedì 4 marzo 2013

Gas Serra: l'Italia supera gli obiettivi stabiliti dal Protocollo di Kyoto

FOTOVOLTAICO IN SARDEGNA- Finalmente una buona notizia in materia ambientale che riguarda l'Italia. Il nostro Paese - certo, complice la crisi, ma non solo - ha centrato il target nazionale di riduzione delle emissioni di gas serra individuato dal Protocollo di Kyoto a -6,5% rispetto al valore 1990 come media del periodo 2008-2012, arrivando ad una riduzione del 7%.

Il dato emerge dal "Dossier Kyoto 2013", realizzato dalla Fondazione per lo Sviluppo sostenibile. Secondo le stime della Fondazione, nel 2012 le emissioni di gas serra dell'Italia si sono attestate attorno a 465/470 milioni di tonnellate di anidride carbonica equivalente (MtCO2eq), oltre 20 milioni in meno rispetto al 2011. La media annua del periodo di verifica 2008-2012 risulta così di circa 480 MtCO2eq, pari a una riduzione di oltre il 7% rispetto al 1990, una percentuale superiore, quindi, rispetto al target posto dal Protocollo di Kyoto, che per l'Italia stabiliva il limite delle emissioni medie annue 2008-2012 di 483,3 MtCO2 eq, -6,5% sul 1990...continua a leggere

venerdì 1 marzo 2013

Impianti Fotovoltaici: obbligo di registrazione dei moduli cinesi presso le dogane comunitarie da marzo 2013

FOTOVOLTAICO IN SARDEGNA- Secondo gli ultimi rapporti della Commissione Europea, è ormai quasi certo che da marzo scatti l’obbligo per il fotovoltaico cinese importatato in Europa di registrarsi presso le dogane comunitarie. 

La misura che introdurrebbe così la possibilità di retrodatare i dazi, qualora l’indagine portata avanti da Bruxelles avvalorasse l’ipotesi di pratiche antidumping nel Made in China, è stata avanzata formalmente proprio in questi giorni, come conferma John Clancy il portavoce del Commissario al Commercio UE; intervistato dalla stampa Clancy ha affermato che la richiesta di registrazione è stata presentata e che, come da prassi, tutti gli Stati membri sono stati informati anche se i dettagli delle consultazioni non possono essere, per legge, divulgati....continua a leggere

Incentivi fotovoltaico: gli incentivi alle energie rinnovabili superano i 10 miliardi di euro l'anno

FOTOVOLTAICO IN SARDEGNA- Il contatore complessivo degli incentivi alle energie rinnovabili ha superato i 10 miliardi di euro l’anno. Per la precisione siamo a quasi 10,7 miliardi. La cifra si ottiene sommando gli importi dei due contatori online del GSE: quello relativo agli incentivi al fotovoltaico e quello relativo agli incentivi alle altre fonti rinnovabili elettriche.

Gli incentivi al fotovoltaico hanno toccato in questi giorni 6.571.222.668 euro, molto vicini a quei 6,7 miliardi che fanno scattare la procedura di chiusura del Quinto Conto Energia. I sussidi a eolico, biomasse, idroelettrico e alle altre fonti verdi sono invece arrivati a 4,125 miliardi di euro divisi tra Certificati Verdi (2,614 miliardi), tariffa omnicomprensiva (1,047 miliardi), CIP 6 (222 milioni) e registri e aste (241 milioni).

Per le rinnovabili non fotovoltaiche la soglia massima di spesa oltre la quale scatta la fine degli incentivi è fissata a 5,8 miliardi di euro. Nel calcolo del peso degli incentivi, specifica il GSE, non vengono considerati gli oneri derivanti dai servizi di Ritiro Dedicato (RID) e Scambio sul Posto (SSP).

Queste cifre sono destinate a gettare benzina sul fuoco della polemica sul peso delle rinnovabili in bolletta. Recentemente si è assistito non solo a uno scontro tra i produttori di energia da termoelettrico e rinnovabili (Assoelettrica contro Aper e viceversa), ma persino tra organismi diversi di Confindustria che rappresentano settori diversi dell’industria energetica italiana (GIFI-ANIE contro Assoelettrica)...continua a leggere

lunedì 28 gennaio 2013

EOLICO: BOOM SETTORE EOLICO IN ITALIA NEL 2012

FOTOVOLTAICO IN SARDEGNA- Nel 2012 sono stati installati ben 1.272MW di energia eolica nel nostro Paese (il 18,5% di MW in piu' rispetto al 2011) raggiungendo, cosi', un totale di 8.144 MW che ha permesso di ridurre le importazioni di materie prime combustibili per il soddisfacimento della domanda di energia con conseguenti benefici sulla bilancia commerciale e sull'ambiente.

A darne notizia e' l'Anev spiegando che il motivo di tale accelerazione e' da cercare nel cambio del sistema di sostegno delle Fonti Rinnovabili introdotto dal D. Lgs. 28/2011 che, entrando in vigore dal 2013, ha spinto gli operatori con progetti cantierabili a farli entrare in esercizio entro il 2012.

L'occupazione del settore eolico e' oggi di circa 40.000 addetti con una crescita media annua di circa 5.000 unita' che, in un periodo difficile come questo, sarebbe estremamente opportuno preservare....continua a leggere

mercoledì 16 gennaio 2013

GSE: NUOVA SEZIONE NEL SITO DEDICATA AL CONTO ENERGIA TERMICO

FOTOVOLTAICO IN SARDEGNA- Conto energia termico, il Gestore dei servizi energetici si sta preparando lanciando una nuova sezione dedicata al neonato sistema di incentivi statali dedicato al settore. Introdotto dal decreto del 28/12/2012 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 2 gennaio di quest'anno, il conto termico ha messo a disposizione 900 milioni di euro.

700 di essi sono destinati al settore privato, mentre 200 sono garantiti per le Pubbliche Amministrazioni. Cosa sarà incentivato? A ricevere un bonus saranno da una parte gli interventi di piccole dimensioni per l’incremento dell’efficienza energetica e dall'altra quelli per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili.

Più nel dettaglio, secondo quanto illustra il Gse nell'apposita pagina, gli interventi incentivabili si riferiscono sia all’efficientamento dell’involucro di edifici esistenti come la coibentazione delle pareti, le coperture, la sostituzione di serramenti e l'installazione di schermature solari, sia alla sostituzione di impianti esistenti per la climatizzazione invernale con impianti a più alta efficienza come ad esempio le caldaia a condensazione, sia alla sostituzione o, in alcuni casi, alla nuova installazione di impianti alimentati a fonti rinnovabili (pompe di calore, caldaie, stufe e camini a biomassa, impianti solari termici anche abbinati a tecnologia solar cooling per la produzione di freddo)...continua a leggere

Fonte: www.greenme.it

martedì 15 gennaio 2013

QUINTO CONTO ENERGIA: STOP A FEBBRAIO PER GLI INCENTIVI PER GLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI

FOTOVOLTAICO IN SARDEGNA- Gli incentivi statali al fotovoltaico del Quinto Conto Energia non arriveranno a primavera: finiranno molto prima, più o meno a cavallo tra febbraio e marzo. La previsione, ottenuta tramite un algoritmo proprietario, è stata fatta da Daily E. Secondo il notiziario tecnico sull’energia:

La quota del raggiungimento della soglia 6,7 miliardi del Conto Energia ormai è prossima e come dimostra un nostro calcolo basato su un algoritmo, che tiene conto della trend degli impianti fotovoltaici in esercizio del contatore del GSE, la fine è fissata tra Febbraio e Marzo.

È impossibile quantificare con esattezza il giorno esatto, in quanto ogni giorno varia il contatore e poi ora è impossibile stimare come possa influire il Salva Alcoa 2, ma possiamo affermare con certezza che non andremo oltre marzo.

Sei miliardi e settecento milioni è il limite oltre il quale il GSE non accetterà altre domande di incentivazione per gli impianti fotovoltaici ma si limiterà a concederli a quelli che verranno allacciati in rete entro i successivi 30 giorni....continua a leggere

Fonte: www.greenstyle.it

lunedì 14 gennaio 2013

CONTO ENERGIA TERMICO: PER FIPER BISOGNA AUMENTARE GLI INCENTIVI STATALI

FOTOVOLTAICO IN SARDEGNA: Dopo il via libera da parte della Conferenza Unificata Stato-Regioni e la firma del ministro Clini, sono stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale i decreti interministeriali sui Titoli di efficienza energetica e sul Conto energia termico. Il Conto termico, in particolare, sarà destinato alla promozione di calore rinnovabile negli impianti domestici (biomassa, pompe di calore, pannelli solari, caldaie/stufe a biomassa), e agli interventi di efficienza energetica. Le risorse a disposizione per gli incentivi statali ammontano a 900 milioni all'anno per i primi 2 anni, di cui 700 destinati ai privati e 200 per le pubbliche amministrazioni. Numeri insufficienti, secondo Fiper (Federazione italiana produttori di energia da fonti rinnovabili).

«Sul Conto energia termico – commenta Walter Righini, presidente dell'associazione - ci auspichiamo che il budget allocato, sicuramente oggi insufficiente, sia incrementato dal nuovo Governo nell’ottica di promuovere con efficacia e nel breve periodo gli interventi di efficienza energetica e la promozione delle FER termiche nell’ambito domestico»....continua a leggere