sabato 10 dicembre 2011

Quarto Conto Energia, aggiornate le regole applicative

In una nota, il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) comunica che le “Regole applicative per il riconoscimento delle tariffe incentivanti previste dal dm 5 maggio 2011sono state aggiornate per meglio specificare alcuni aspetti emersi a seguito delle richieste di chiarimento pervenute da parte degli operatori.


Le principali modifiche hanno riguardato: a) la documentazione da presentare ai fini del riconoscimento della maggiorazione della tariffa incentivante del 10% per utilizzo di componenti UE/SEE, inclusi i moduli in silicio cristallino extra UE/SEE facenti uso di silicio cristallino o wafer o celle prodotte in UE/SEE; b) la documentazione da presentare ai fini del rispetto di quanto previsto dall’art. 67 del D.lgs. n.159/2011 (certificazione antimafia); c) chiarimenti sui fabbricati rurali che è possibile equiparare agli edifici.

Più in particolare le parti del documento oggetto di aggiornamento rispetto alla precedente versione sono state le seguenti: par. 3.5: integrato il testo della tabella, relativa alla cumulabilità degli incentivi; par. 4.2: aggiornata la documentazione da allegare alla domanda per tenere conto dei contenuti del nuovo paragrafo 4.2.1; par. 4.2.1: specificata la documentazione da presentare ai fini del rispetto di quanto previsto dall’art. 67 del D.lgs. n.159/2011 (certificazione antimafia); par 4.4.1.1: inserita una precisazione sulla definizione dei fabbricati rurali; par. 4.5.2: precisazioni sul riconoscimento premio per sostituzione eternit; allegato A5: inserito il Modello di Dichiarazione di esenzione certificato antimafia, in conformità a quanto specificato al paragrafo 4.2.1

Gli aggiornamenti hanno riguardato anche il par. 4.5.1: integrato il paragrafo relativo alla maggiorazione del 10% della tariffa per componenti UE/SEE. Le modifiche del testo hanno riguardato essenzialmente i seguenti punti: informazioni da fornire nell’Attestato di controllo del processo produttivo per l’identificazione dell’origine del prodotto nel caso di moduli non assemblati in EU/SEE e che utilizzano componenti (silicio cristallino, wafer o cella) prodotti in EU/SEE; recepimento della Variante 1 della Guida CEI 82-25 2011, pubblicata agli inizi di novembre, che introduce nuovi requisiti sugli Organismi di certificazione abilitati ad emettere Certificazioni o Attestati.

Fonte: Casa&Clima.it

Nessun commento:

Posta un commento