domenica 1 gennaio 2012

IMPIANTO FOTOVOLTAICO "CHIAVI IN MANO"


Impianto “chiavi in mano” 

E’ così chiamato il servizio che prevede lo svolgimento di tutte le fasi del progetto: dal sopralluogo, alla progettazione dell’impianto fotovoltaico, all’installazione, fino all’ottenimento degli incentivi statali e dei permessi. 

Fase 1: Richiesta autorizzazione comunale - CIA (comunicazione inizio attività) 

Fase 2: Realizzazione impianto 

Fase 3: Richiesta al gestore di rete locale 

Fase 4: Comunicazione di fine lavori al gestore di rete locale 

Fase 5: Allacciamento alla rete 

Fase 6: Richiesta dell’incentivo “Conto Energia” al GSE 

Fase 7: Riconoscimento dell’incentivo“Conto Energia” da parte del GSE e invio del primo pagamento

INCENTIVI STATALI PER IL FOTOVOLTAICO IN SARDEGNA


Incentivi statali e agevolazioni per gli impianti fotovoltaici in Sardegna

Per favorire la diffusione delle fonti di energia rinnovabile, lo stato e le regioni hanno deliberato vari sistemi d’incentivazione, per favorire il risparmio energetico e l’ottenimento dell’obbiettivo della riduzione del 20% delle emissioni di CO2 nell’atmosfera (Protocollo di Kyoto).
Gli incentivi statali sono quelli previsti nel 4° Conto Energia e variano in base alla tipologia d’installazione, la potenza dell’impianto ed al periodo di connessione alla rete elettrica nazionale.
Altra forma incentivante per gli impianti fotovoltaici è la detrazione del 55% che non è però cumulabile con gli incentivi.
Esistono svariate forme di contributi anche a fondo perduto da parte degli enti locali, che cambiano da regione a regione, per favorire l’installazione di impianti fotovoltaici.

Incentivi statali per il 2012 
sugli impianti fotovoltaici

GSE: GESTORE SERVIZI ELETTRICI


GSE e altri dati e informazioni
Il GSE (Gestore Servizi Elettrici) è un ente statale, si occupa del settore delle fonti rinnovabili ed assimilate, è preposto alla gestione del pagamento degli incentivi statali e al controllo delle pratiche autorizzative. Si occupa anche del ritiro dell’energia prodotta dagli impianti da fonti rinnovabili e la sua collocazione sul mercato, oltre ad altre attività connesse alle fonti rinnovabili ed assimilate.

GSE - Gestore Servizi Elettrici

FOTOVOLTAICO IN SARDEGNA: NORME E AUTORIZZAZIONI


Normativa e autorizzazioni

La normativa che regola gli impianti fotovoltaici è il D.M. 5 maggio 2011 con il quale è stato emanato il 4° Conto Energia. In base alle norme contenute nel decreto citato ogni Comune e Regione ha poi legiferato a modo proprio, per cui le autorizzazioni necessarie cambiano da una regione all’altra e all’interno della stessa regione può essere diverso in ogni comune.
4° Conto Energia


FINANZIAMENTI PER IL FOTOVOLTAICO


Finanziamenti
Esistono svariate forme di finanziamento contributi anche a fondo perduto da parte degli enti locali per l’installazione dell'impianto fotovoltaico.
Diverse banche propongono inoltre prodotti ad hoc per chi vuole diventare produttore di energia con trattamenti particolari che considerano l’impianto fotovoltaico non come una spesa fine a se stessa ma come un vero e proprio investimento ossia quello che realmente è il fotovoltaico.

COS'E' L'IMPIANTO FOTOVOLTAICO


ENERGIA SOLARE FOTOVOLTAICA 

L’incremento costante dei costi dell’energia ha come conseguenza l’aumento della bolletta elettrica, che incide negativamente sulla vostra economia domestica. Investire nel fotovoltaico vi permette di trovare una soluzione a questo problema, perché potete produrre energia dal vostro tetto, riducendo la bolletta. Potrete inoltre proteggere la famiglia dai rincari elettrici e contribuire immediatamente alla salvaguardia dell’ambiente e per le generazioni future. 

Il solare fotovoltaico è un investimento sicuro, ecologico e ad altissimo rendimento. 

Gli incentivi statali sono una garanzia della continuità dei risparmi per le persone. E’ importante scegliere la tecnologia ad alta efficienza attraverso un’adeguata ricerca dei produttori che offrono le migliori prestazioni e qualità dei prodotti, per ottenere il massimo rendimento in tutta tranquillità. 

Il fotovoltaico è la giusta soluzione per riprendete il controllo delle vostra bolletta e ottenere l’autonomia energetica. 


Cos’è un impianto fotovoltaico? 


L’impianto fotovoltaico consente di produrre energia elettrica dai raggi solari. 

Il pannello fotovoltaico è composto da celle in silicio cristallino che catturano i raggi solari producendo energia elettrica continua che viene poi trasformata dall’inverter in energia elettrica alternata ossia quella che utilizziamo quotidianamente. Le celle fotovoltaiche trovano un ampio campo di applicazione: forniscono energia ai satelliti dello spazio da 50 anni, calcolatrici tascabili ed orologi sono di uso comune, mentre nuovi prodotti, come zaini, borse, vestiti solari ed altri accessori stanno diventando a noi familiari e ci consentono di ricaricare i cellulari o apparecchiature elettroniche. Altri componenti sono i quadri di protezione e il contatore di produzione. Possono essere associati all’impianto fotovoltaico altri componenti, quali: sistemi di monitoraggio del funzionamento e di produzione e sistemi per la protezione dai furti. 

L’impianto fotovoltaico consente di produrre energia da una fonte di energia rinnovabile, il sole, è ecologico, composto da materiali interamente riciclabili, pertanto viene considerato un sistema che favorisce la salvaguardia dell’ambiente



Come è composto un impianto fotovoltaico? 
Come funziona? 

L’impianto fotovoltaico è formato dai seguenti componenti: 

moduli fotovoltaici che si installano (sul tetto, a terra o su pergola) producono corrente continua dai raggi solari, i moduli sono collegati in serie, andando a formare una stringa, un’insieme di stringhe formano un campo fotovoltaico

Inverter. L’energia prodotta viene trasformata in corrente alternata dall’inverter che va posizionato in un posto preferibilmente arieggiato in quanto questo è l’elemento che surriscalda maggiormente. 

Quadri di campo, accanto all’inverter vengono posti i quadri di campo, dove vengono collegate le stringhe e i sistemi di protezione dell’impianto ed il 

Contatore di produzione che conteggia tutta l’energia prodotta al quale viene corrisposto l’incentivo

Strutture di sostegno, possono essere in metallo, legno o altri materiali 

cavi per i collegamenti elettrici. 

Tutta l’energia prodotta può essere utilizzata immediatamente con un risparmio di energia sulla bolletta, infatti l’energia richiesta nei momenti produttivi dell’impianti non è prelevata dal gestore locale che ci fornisce l’energia ma è energia autoprodotta, mentre quella che non viene utilizzata nell’immediato viene immessa in rete dal contatore di consumo e va a costituire un credito energetico. L’energia consumata nelle ore improduttive dell’impianto è fornita dal nostro gestore che ci farà pagare una normale bolletta, ma semestralmente i consumi vengono rimborsati nella misura massima del credito energetico a nostra disposizione.

MINI BIOGAS LILLIPUT

Lilliput è il marchio del MiniBiogas

Lilliput MiniBiogas  è una soluzione per la produzione di energia per le piccole e medie imprese agricole , un impianto a biogas di piccola taglia con potenza compresa tra i 25 e i 50 kW, creato e brevettato dalla Bluenergycontrol


L'impianto Lilliput MiniBiogas si alimenta con il liquame di vacche da latte o suini così come con il letame dei bovini da carne (che viene caricato una volta al giorno). L'aggiunta di paglia a questi reflui aumenta notevolmente la quantità di biogas prodotto. In alcune situazioni è possibile intervenire con l'aggiunta di biomasse vegetali (loietto, soia, triticale, sorgo, mais, melasso, erba medica) o convertire il funzionamento da misto ad esclusivo utilizzando anche solo biomasse vegetali. 



Lilliput MiniBiogas, nella fase di alimentazione è importante che i processi di triturazione della biomassa e della miscelazione vengano controllati minuziosamente: ciò è possibile grazie ad una tecnologia di telecontrollo a distanza messa a punto appositamente dalla Bluenergycontrol. La digestione anaerobica del materiale (processo durante il quale viene prodotto il biogas) genera un sottoprodotto che può essere reimmesso in natura sotto forma di fertilizzante naturale contenente non più azoto nitrico, ma azoto ammoniacale. 



La manutenzione di Lilliput MiniBiogas (semplici ma periodici interventi) viene effettuata direttamente dalla Bluenergycontrol o da un'officina convenzionata (quando vi siano problemi di lontananza geografica del cliente) grazie ad un contratto dedicato. 

E' importante sottolineare che Lilliput MiniBiogas, oltre a produrre notevoli quantità di energia elettrica, utilizza  pochissima dell'energia prodotta (meno del 5%) e contribuisce efficacemente alla riduzione dei consumi di energia termica domestici e aziendali. 



Lilliput MiniBiogas crea nuova ricchezza per l'impresa: grazie alla recente tariffa omnicomprensiva, ogni chilowattora di energia elettrica prodotto viene pagato 0,28 € per 15 anni generando un reddito sicuro per l'azienda. Questo permette di ridurre al minimo i tempi di ammortamento dell'investimento. I tempi di ammortamento variano secondo l'azienda produttrice da 4-6 anni (Lilliput MiniBiogas impianto da 50 kW) a 7 anni (Lilliput MiniBiogas impianto da 25 kW). 



Trattandosi di un prodotto in massima parte pre-assemblato in maniera seriale in stabilimento, Lilliput MiniBiogas riduce notevolmente la manodopera per l'installazione, i tempi di collaudo e le prove di funzionamento. Inoltre, è facilmente estensibile in caso di accresciuto fabbisogno energetico dell'impresa stessa. 

L'impianto è studiato come soluzione al problema dell'impatto paesaggistico e ambientale come una vera e propria "casetta" nel cuore della "tenuta" agricola.