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sabato 17 marzo 2012

Fondo Kyoto: via ai finanziamenti per il risparmio energetico


Fonte: buonenotizie.it:  E’ scattata, per cittadini e imprese, la possibilità di fare richiesta di prestiti provenienti dal Fondo di Kyoto, pensato per finanziare progetti la cui finalità sia ricollegata al risparmio energetico.

Il Fondo di Kyoto, presentato lo scorso 16 febbraio dal ministro dell’Ambiente Corrado Clini, nasce dalla Legge finanziaria 2007 con la finalità di realizzare interventi in attuazione di quanto previsto dal Protocollo di Kyoto – il trattato internazionale che fissa le linee guida per la riduzione delle emissioni inquinanti responsabili del riscaldamento globale.

Le risorse stanziate per il Fondo Kyoto ammontano a 600 milioni di euro e si intende, con questo, promuovere “investimenti pubblici e privati per l’efficienza energetica nel settore edilizio e in quello industriale; diffondere piccoli impianti ad alta efficienza per la produzione di elettricità, calore e freddo; impiegare fonti rinnovabili in impianti di piccola taglia; la gestione sostenibile delle foreste; la promozione di tecnologie innovative nel settore energetico”, come precisato dal ministro Clini.

I prestiti erogati dal Fondo Kyoto saranno soggetti ad un tasso agevolato dello 0,50%. Chi volesse fare richiesta di finanziamento può reperire presso l’apposita sezione del sito della”Cassa Depositi e Prestiti” tutte le informazioni e la documentazione necessarie per l’invio della domanda, da effettuarsi entro e non oltre il 14 luglio 2012. Chi verrà accettato come beneficiario dovrà recarsi presso uno degli istituti di credito aderenti alla convenzione ABI-CDP per la stipula definitiva del contratto di prestito.

Il Fondo Kyoto è un fondo “rotativo”, questo significa che l’ammontare iniziale va ad alimentarsi grazie alle somme di denaro che vengono restituite dai beneficiari. Il periodo di tempo in cui è possibile restituire i finanziamenti va da un minimo di 3 anni ad un massimo di 6, fino a raggiungere i 15 anni per i soggetti pubblici. I prestiti del Fondo di Kyoto possono coprire fino al 70% delle spese per i soggetti privati, fino al 90% nel caso di soggetti pubblici.

-Innova Energie Rinnovabili, Cagliari-   

sabato 10 marzo 2012

Fondo Kyoto: ANCI denuncia i vincoli del Patto di stabilità


Continua a far discutere il Patto di stabilità: l' ANCI denuncia gli effetti che tale provvedimento potrebbe avere sul Fondo Kyoto. Il Presidente dell' associazione , Graziano Delrio, in una lettera inviata al Ministro dell’Ambiente Corrado Clini chiede lo slittamento della data di presentazione delle richieste di finanziamento.

Tali domande infatti, devono essere presentate dal quindicesimo giorno successivo alla data di pubblicazione della Circolare Kyoto sulla Gazzetta Ufficiale e fino al centotrentacinquesimo giorno (incluso) dalla stessa data di pubblicazione. Un arco di tempo che pregiudicherebbe l’accesso ai Comuni proprio in via dei vincoli imposti dal Patto di Stabilità; considerato che le amministrazioni “debbono disporre di un bilancio approvato prima di deliberare il cofinanziamento di un progetto – segnala Delrio – la data di apertura della finestra prevista in Decreto per presentare le domande di finanziamento (16 marzo 2012) risulta essere troppo a breve termine, con il rischio così di pregiudicare l’accesso ai Fondi disponibili per il 2012’’.


-Innova Energie Rinnovabili, Cagliari-