Mercato fotovoltaico, anche per IHS iSuppli Italia al top nel 2011
Italia, Germania, Stati Uniti, Cina, Giappone e Francia. Sarà questo l’ordine di arrivo della corsa fotovoltaica nel 2011, secondo IHS
iSuppli, le cui stime confermano il molto probabile primato del Belpaese per capacità installata annua con uno storico sorpasso alla Germania. Per la società specializzata in analisi di mercato, in particolare per il settore del fotovoltaico, l’Italia conseguirà il primato con una capacità fotovoltaica installata nel corso dell’anno che sta per concludersi pari a 6.900 MW con quasi un raddoppio rispetto alla performance dell’anno scorso (3.577 MW). Seguiranno appunto la Germania (con 5.923 MW in calo rispetto ai 7.408 MW del 2010 a causa di una brusca frenata delle installazioni nel primo semestre del 2011 cui però è seguito un “mini boom” negli ultimi mesi per l’accelerazione dei lavori prima della decurtazione automatica degli incentivi a partire dal 1 gennaio 2012), gli Stati Uniti (con 2.703 MW), la Cina (con 1.726 MW), il Giappone (con 1.300 MW) e la Francia (con 963 MW).
A livello globale, secondo IHS iSuppli, le nuove installazioni raggiungeranno una capacità installata di 23,8 GW, con una crescita record del 34% rispetto ai 17,7 GW del 2010. Intanto nei mesi scorsi è proseguito il declino dei prezzi del fotovoltaico sia per le grandi installazioni (in Germania vendute nel terzo trimestre al costo di 1,60 euro per Watt da 1,80 euro/W dei mesi precedenti) sia per quelle piccole di tipo residenziale (il cui prezzo è calato a 1,90 euro/W da 2,20 euro/W). Un trend destinato ad accentuarsi, secondo IHS iSuppli, nel 2012 con un prezzo complessivo dei moduli pari a 0,65 euro/W intorno a marzo, indotto dalla feroce battaglia dei prezzi soprattutto per il polisilicio e i moduli in un mercato caratterizzato in Europa da una domanda debole nei primi mesi dell’anno prossimo. Ne conseguirà un calo dei margini in tutta la filiera, dai produttori di wafer a quelli di moduli, che però potranno rifarsi a partire da aprile, quando secondo IHS iSuppli, tornerà a crescere la domanda mondiale trainata da quella europea e cinese.
Fonte: http://www.zeroemission.tv
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