venerdì 23 dicembre 2011

Illuminazione pubblica nelle città: risparmiare si può

Fonte: tekneco.it

È sul mercato I-Illumination, un sistema ad alta tecnologia sviluppato nei laboratori Power-One che riduce consumi di energia e manutenzione.

Risparmio energetico, sostenibilità e riduzione dei costi digestione e manutenzione. Adesso, anche i Comuni possono tagliare i costi, sotto la voce illuminazione pubblica, grazie a prodotti di ultima generazione che abbattono i costi di manutenzione e gli sprechi energetici, rendendo più facile la vita dei residenti nei centri urbani e anche di installatori e manutentori. Power-one ha ideato e progettato I.Illumination, un sistema che permette di ridurre il consumo energetico della pubblica illuminazione, ma non solo: banda larga su rete elettrica che realizza accessi Wi-fi e banda larga per tutti e in tutte le città, telecamere utilizzate come videosorveglianza per la sicurezza dei cittadini, informazioni sul traffico e sugli eventi cittadini in tempo reale, rilevamento e localizzazione dell’inquinamento acustico e ambientale. I-Illumination è anche tutto questo. Può essere posizionato sul lampione già esistente, oppure può essere inserito sul vecchio palo della luce. Sono oltre 800 le città che risparmiano e hanno a disposizione sui lampioni molti servizi aggiuntivi.

Il risparmio energetico medio oltre è di oltre il 40% e può arrivare fino al65% abbinato ad ulteriori, interventi (es. sostituzione lampade al mercurio e/o armature), con impostazione da remoto dei profili di regolazione. Il risparmio nella manutenzione e gestione si ottiene attraverso la segnalazione e l’individuazione automatica delle anomalie, l’aumento della vita della lampada fino al +70% e la segnalazione del livello di degrado reale. È un sistema sicuro con protezione per la 380V, per sovratensioni, doppia protezione per le sovratemperature (oltre 95°C), e promette una lunga durata: 72 mila ore di funzionamento, con un tasso di guasto a fine vita inferiore al 15%.

Si tratta di un sistema punto-punto che applica le tecnologie più avanzate per l’alimentazione e la comunicazione dati, ma è anche semplice perché un unico elemento sostituisce tutti componenti di alimentazione e può telecontrollare sia lampade al sodio che Cdo e Led. Aiuta anche l’ambiente visto che riduce il materiale da smaltire, grazie alla vita più lunga per dispositivi di alimentazione e lampade, con diminuzione della CO2 immessa in atmosfera (www.linnova.it n.1 nel fotovoltaico in Sardegna).

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