venerdì 23 dicembre 2011

Energia e utility sostengono le Borse Ma lo spread Btp-Bund sale a 515 punti

Fonte: repubblica.it

Listini poco mossi e in territorio positivo in tutta Europa. Dati macro complessivamente positivi dagli Stati Uniti con gli ordini di beni durevoli molto superiori alle aspettative, mentre redditi e spese si attestano a livelli leggermente inferiori alle attese.

MILANO - Seduta prudentemente all'insegna degli acquisti per le Borse europee grazie ai segnali di rafforzamento dell'economia Usa che hanno distolto l'attenzione degli investitori dalla crisi dell'Europa: Milano guadagna lo 0,4%, Londra l'1%, Parigi lo 0,9% e Francoforte lo 0,2%.

Lo spread tra i Btp e i Bund vola a 515 punti con il tasso sul decennale che sfonda la soglia critica del 7% balzando al 7,09%.

Apertura positiva per Wall Street con Dow Jones, S&P500 e Nasdaq in crescita dello 0,2%.

Il merito è dei dati complessivamente positivi provenienti dagli Usa con gli ordini di beni durevoli che sono cresciuti del 3,8% a novembre, un incremento maggiore di quello del 2% previsto dagli analisti. Lo riferisce il dipartimento del Commercio. I redditi dei lavoratori americani e le spese per i consumi personali sono cresciuti entrambi dello 0,1% nel mese di novembre. I dati resi noti oggi dal dipartimento del Commercio sono inferiori alle attese degli analisti che si attendevano un rialzo dello 0,2% sul fronte del reddito e dello 0,3% su quello della spesa. Nel mese il tasso di risparmio è sceso al 3,5% dal 3,6% del mese precedente.

Gli investitori vedono nei numeri una possibile ripresa dell'economia e così gli acquisti si sono concentrati nell'acquisto delle materie prima con il petrolio vicino ai 100 dollari. Denaro anche sull'energia e le utility.

Con Tokyo chiusa per le festività l'Asia si muove in territorio positivo: a Hong Kong l'indice Hang Seng archivia la seduta con un progresso dell'1,37%, mentre lo Shanghai Composite Index avanza dello 0,85%.

L'euro è in lieve rialzo a 1,308 sul dollaro, l'oro è scambiato a 1.613 dollari l'oncia, in rialzo dello 0,5%.

Nonostante il clima meno cupo che nelle settimane passare resta bassa la propensione al rischio delle banche. I depositi overnight presso la Bce sono in forte aumento: ieri gli istituti hanno allocato presso lo sportello ufficiale 346,994 miliardi, in aumento del 30,9% dai 264,969 miliardi di giovedì. Si tratta di un nuovo massimo dal giugno 2010. Lo rende noto la stessa banca centrale, precisando che sempre giovedì i prestiti chiesti dalle banche sono diminuiti leggermente, a 6,341 miliardi (7,546 miliardi).

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